“Maialata in Convento”, tradizione e solidarietà a Villa Verucchio con la Brigata del Diavolo

Il 28 gennaio una serata benefica tra rito contadino, alta cucina e arte medievale

A cura di Grazia Antonioli Redazione
14 gennaio 2026 10:19
“Maialata in Convento”, tradizione e solidarietà a Villa Verucchio con la Brigata del Diavolo -
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Il rito contadino della “smettitura” che affonda le sue radici nella notte dei tempi, il più antico e noto cipresso d’Italia (quello che la tradizione vuole piantato da San Francesco oltre otto secoli fa, nel 1213, a Villa Verucchio), l’animo solidale di alcuni amici di lungo corso e la maestria di alcuni cuochi sognatori della Brigata del Diavolo coadiuvati da un maestro norcino, due vignaioli del territorio e un panificatore di grande sensibilità: sono questi gli ingredienti del succulento menù della ‘Maialata in Convento’, una serata speciale a fin di bene in programma mercoledì 28 gennaio al Convento di Santa Croce a Verucchio.

Una serata speciale con una doppia opportunità speciale anche sotto il profilo artistico: la possibilità di ammirare in anteprima assoluta le tracce del crocifisso originale del 1200 al centro di un percorso di studio e di recupero che coinvolge la Soprintendenza e gli straordinari affreschi del Trecento Riminese rinvenuti grazie alla curiosità di un frate dopo che erano rimasti segreti per otto secoli nell’abside alle spalle dell’altare sulle pareti celate da un coro ligneo del ‘400.

Il primo momento, alle 19, avrà per protagonisti in chiesa il restauratore Romeo Bigini e lo storico dell’arte presso la Soprintendenza di Ravenna Luca Giorgini, che illustreranno per la prima volta i minuziosi approfondimenti in corso e le prime tracce della ripulitura del crocifisso che sovrasta da sempre l’altare. Sarà quindi la volta dell’affascinante visita guidata agli affreschi al centro di un percorso di recupero e valorizzazione a cura dello storico dell’arte Alessandro Giovanardi. A seguire, dalle 19.45, l’aperitivo nel chiostro e la cena nel refettorio.

“Sono oltre trent’anni che porto avanti la tradizione della smettitura per un gruppo di amici e dal 2013, per decisione di Stefania, si è scelto di trasformare una giornata già speciale nell’occasione di aiutare i religiosi del Convento: facciamo allevare appositamente un maiale allo stato brado, acquistiamo l’occorrente per prepararlo, lo doniamo ai frati di Villa Verucchio, chiamiamo a raccolta alcuni cuochi e organizziamo appunto la ‘Maialata in Convento’ con l’incasso completamento devoluto ai religiosi perché possano assistere le persone in difficoltà o aver cura di quel luogo veramente magico che necessita di costanti opere di manutenzione” spiega Fausto Fratti, alla regia e al coordinamento dell’evento.  “La super brigata brigata dei cuochi sognatori declinerà il maiale in tutte le sue sfaccettature nella realizzazione di un ricchissimo menu preceduto da un aperitivo nel chiostro”.

La Super Brigata

A occupare la cucina e le austere sale del Convento saranno Masha Ledina Masha’s cooking School/Mercatello sul Metauro, Daniele Succi I-Fame Rimini, Omar Casali Maré Cesenatico, Alfredo Galeazzi da Mondaino maestro norcino e cuciniere autodidatta, Massimiliano Mussoni Osteria La Sangiovesa Santarcangelo, Angelo Barletta ed Enrico Fusi FuBa Rimini, Remo Camurani Ca’ Murani di Faenza, “Messere Michele” Andruccioli La Rocca Verucchio e Lorenzo Cagnoli “Pasta Madre” Rimini.

A servire i commensali nella bella cornice del refettorio, sarà invece la brigata di sala: Barbara e Stefano Coveri, Paola Antoniacci,  Manila Urbinati e Mirea Andrucciolii.

Il menù, accompagnato da una accurata selezione di vini forniti da Davide Bigucci di Podere Vecciano e da Davide e Massimo Lorenzi della Cantina Ottaviani, appena pronto sarà consultabile sulla pagina Facebook Brigata del Diavolo.

Il costo della serata è di 70 euro, come detto tutti devoluti ai frati, con la possibilità ovviamente di contribuire in maniera più consistente in favore del Convento.

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