Maiolo, il Comitato Per la Valmarecchia: «Sul tema solo silenzio dalla politica regionale»
L'associazione mette a confronto il dibattito sul lupo con la mancanza di risposte sulla vicenda amministrativa di Maiolo
Il Comitato PER la Valmarecchia torna a chiedere chiarezza sul caso Maiolo, denunciando il silenzio della politica regionale sulla vicenda. In una nota, il presidente Livio Cursi mette a confronto il vivace dibattito istituzionale sul tema del lupo con la mancanza di risposte sulle richieste di trasparenza amministrativa legate al "caso Maiolo". Il Comitato ricorda inoltre di aver presentato richieste di accesso agli atti e di aver scritto ai capigruppo dell'Assemblea legislativa regionale, senza ricevere finora alcun riscontro. L'obiettivo, si legge nella nota, è ottenere verifiche e garantire il rispetto dei principi di trasparenza e legalità nell'azione amministrativa.
La nota stampa del Comitato
Lupi sì, Maiolo no? Quando la politica discute di tutto, tranne che della trasparenza
Sul tema del lupo il confronto politico in Emilia-Romagna è stato acceso. Sono emerse pubblicamente posizioni diverse anche all'interno della maggioranza che sostiene la Giunta regionale, mentre le opposizioni hanno alimentato il dibattito con critiche e proposte.
Sul caso Maiolo, invece, il silenzio è quasi assoluto.
Eppure non stiamo parlando di una questione marginale.
Da mesi il Comitato PER la Valmarecchia chiede trasparenza, accesso agli atti, chiarimenti e verifiche su una vicenda amministrativa che interessa l'intera comunità. Le opposizioni hanno presentato un'interrogazione in Assemblea legislativa regionale, alla quale la Regione non ha ancora fornito risposta.
Parallelamente, il nostro Comitato ha scritto a tutti i capigruppo dell'Assemblea legislativa per richiamare l'attenzione sulla vicenda e sollecitare un confronto istituzionale. A oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro.
Il nostro non è un giudizio sulla gestione del lupo, né un confronto tra temi diversi.
Osserviamo semplicemente un fatto: quando il tema è il lupo, la politica regionale discute, si divide e prende posizione. Quando il tema riguarda trasparenza amministrativa, accesso agli atti, controlli e rispetto delle regole nel caso Maiolo, il dibattito si spegne.
Ci chiediamo perché.
Perché una vicenda che riguarda il corretto funzionamento della pubblica amministrazione non suscita lo stesso interesse? Perché, di fronte alle richieste di cittadini che chiedono soltanto trasparenza e rispetto delle regole, prevale il silenzio?
Il Comitato PER la Valmarecchia non chiede schieramenti politici.
Chiede che le istituzioni facciano fino in fondo il proprio dovere: rispondere alle interrogazioni, garantire il diritto di accesso agli atti e assicurare che ogni procedimento amministrativo sia improntato alla massima trasparenza e legalità.
La fiducia dei cittadini nelle istituzioni si costruisce con i fatti, non con il silenzio.
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