Maltempo in Romagna: raffiche di vento e bombe d’acqua causano gravi danni
Le raffiche di vento hanno raggiunto i 100 km/h

Nel Faentino, raffiche di vento fino a 100 km/h e una bomba d’acqua con oltre 50 mm di pioggia in meno di mezz’ora hanno allagato Forlì e Cesena, trasformando le strade in fiumi e causando danni significativi. A un anno dall’alluvione, il maltempo continua a colpire duramente la Romagna.
Forlì
Sabato pomeriggio, diverse aree di Forlì hanno subito allagamenti con 50 mm di pioggia in pochi minuti. Molte strade del centro storico, come Corso Mazzini e Corso Diaz, si sono trasformate in fiumi. Numerose le chiamate ai Vigili del Fuoco per alberi caduti e problemi nelle strutture ospedaliere, come a Villa Igea e al “Morgagni Pierantoni”. La statale 727 è stata temporaneamente chiusa per allagamenti. Il sindaco Gian Luca Zattini ha monitorato la situazione, mentre i Vigili del Fuoco hanno effettuato un centinaio di interventi in tutta la provincia.
Cesena
A Cesena, la pioggia intensa, accompagnata da una grandinata durata circa 5 minuti, ha causato numerosi danni. Il ghiaccio ha colpito soprattutto le aree urbane, danneggiando coltivazioni di fagiolini, ciliegie e albicocche. Allagamenti significativi hanno interessato strade e stabilimenti, come l’Apofruit e la Fiera di Pievesestina. Forti timori anche per le zone franate lo scorso anno, con piccoli smottamenti segnalati ma senza danni gravi.
Danni e Preoccupazioni
Alberto Mazzoni di Confagricoltura ha stimato danni per 80 milioni di euro a livello provinciale, sottolineando l’impatto devastante del cambiamento climatico sull’agricoltura. Le grandinate recenti hanno distrutto fino all’80% delle produzioni frutticole in alcune zone e causato danni alle vigne e ai campi di grano.
Il maltempo continua a mettere a dura prova la Romagna, con effetti devastanti su un territorio già fragile.