"Mamma, sono salvo": il sollievo dei 200 studenti rientrati da Dubai

Fine di un incubo: i giovani "Ambasciatori" riabbracciano le famiglie

A cura di Glauco Valentini Redazione
04 marzo 2026 07:50
"Mamma, sono salvo": il sollievo dei 200 studenti rientrati da Dubai - Aeroporto di Malpensa © Ansa
Aeroporto di Malpensa © Ansa
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È finito poco prima delle 20 l’incubo per i 200 studenti italiani del progetto Wsc rimasti bloccati a Dubai dopo lo scoppio del conflitto in Medio Oriente. Tra loro anche quattro ragazzi riminesi, atterrati all’Aeroporto di Milano Malpensa e riabbracciati dalle famiglie tra lacrime e sollievo.

Il rientro è avvenuto via Abu Dhabi, dopo il trasferimento in pullman da Dubai. Ore di tensione per i genitori, che hanno seguito il volo in tempo reale fino all’arrivo in Italia. Decisivo il coordinamento organizzativo per garantire il rimpatrio in sicurezza.

Intanto prosegue il lavoro del governo per assistere i connazionali ancora bloccati nell’area del Golfo.

Oggi manifestazione in piazza Cavour

Al ritorno alla normalità degli studenti riminesi si contrappone la mobilitazione degli studenti iraniani in Romagna. Dopo le prime iniziative spontanee, la comunità tornerà a riunirsi oggi alle 19 in piazza Cavour a Rimini: «L’unico responsabile è la Repubblica Islamica», scrivono in un post chiedendo un cambio di regime in Iran.

Sammarinesi bloccati: sono 35

Sono 35 i cittadini di San Marino attualmente in Medio Oriente. Lo ha comunicato il segretario agli Esteri Luca Beccari, spiegando che tutti stanno bene e sono monitorati in collaborazione con la Farnesina.

Alcuni si trovano tra Dubai e Abu Dhabi, inclusi quattro crocieristi della MSC Euribia. Attivato uno staff dedicato per assistenza e rientri, in attesa della riapertura dei corridoi aerei.

Dal fronte economico, il segretario al Lavoro Alessandro Bevitori segnala possibili rincari energetici e carburanti, con l’invito a rafforzare l’autonomia energetica del Titano in un momento di forte instabilità internazionale.

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