Maréchal difende Trump sugli scontri di Minneapolis

La leader francese parla di “sfortunati incidenti”, mentre il presidente Usa valuta il ritiro dell’ICE dalla città

A cura di Glauco Valentini Redazione
26 gennaio 2026 12:02
Maréchal difende Trump sugli scontri di Minneapolis - © Ansa
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L’esponente francese di estrema destra Marion Maréchal, nipote di Marine Le Pen, interviene sul dibattito internazionale legato alle operazioni dell’Ice a Minneapolis, schierandosi apertamente a favore del presidente statunitense Donald Trump.

In una dichiarazione diffusa nelle ultime ore, Maréchal ha definito la morte di Renee Good e Alex Pretti, uccisi durante un intervento degli agenti dell’ICE, come “sfortunati incidenti”. Secondo la politica francese, la responsabilità sarebbe da attribuire alla presenza di “militanti di estrema sinistra che si interpongono nell’azione di polizia”, ostacolando – a suo dire – il lavoro delle forze dell’ordine.

Parallelamente, Trump ha affrontato il tema in un’intervista al Wall Street Journal, lasciando intendere una possibile revisione della presenza dell’Ice a Minneapolis. Pur senza fornire una tempistica precisa, il presidente ha affermato che l’agenzia potrebbe essere ritirata dalla città: “A un certo punto ce ne andremo. Abbiamo fatto, hanno fatto un lavoro fenomenale”, ha dichiarato.

Le parole di Maréchal e l’apertura di Trump alimentano un dibattito già acceso negli Stati Uniti, dove l’operato dell’Ice continua a dividere opinione pubblica e politica. La situazione a Minneapolis resta tesa, mentre si attendono ulteriori sviluppi sulle decisioni dell’amministrazione americana.

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