Mattarella ai giovani: “Scegliete il vostro futuro”. Nel discorso di fine anno l’appello alla pace e alla coesione
Il Presidente della Repubblica richiama i valori fondanti della democrazia, condanna la guerra e invita le nuove generazioni a essere protagoniste
Nel tradizionale discorso di fine anno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto un messaggio forte e articolato al Paese, mettendo al centro i giovani, la pace e il valore della coesione sociale. Un intervento denso di richiami etici e politici, nel quale il Capo dello Stato ha ribadito che “la nostra vera forza è stata la coesione sociale nella libertà e nella democrazia: è questo che ha consentito all’Italia di diventare il grande Paese che è oggi”.
Nel ricordare gli 80 anni della Repubblica, Mattarella ha sottolineato come l’unità nazionale e la fiducia nelle istituzioni restino pilastri imprescindibili per affrontare le sfide del presente. Particolare attenzione è stata dedicata al contesto internazionale: l’Italia, ha ribadito il Presidente, trova il proprio orientamento nell’Unione europea e nella Nato, “coordinate fondamentali della nostra azione internazionale”.
Forte il passaggio dedicato alla pace, definita non come imposizione della forza ma come scelta di responsabilità. “È ripugnante il rifiuto di chi nega la pace perché si sente più forte”, ha affermato Mattarella, richiamando esplicitamente sia i bombardamenti sulle città ucraine sia la devastazione di Gaza. Parole nette, che hanno voluto riaffermare il rifiuto della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti.
Nel corso dei quindici minuti di intervento, il Capo dello Stato ha anche lanciato un monito a difesa del welfare, della sanità pubblica e del lavoro, elementi centrali per garantire dignità e coesione sociale. Ma il messaggio più diretto è stato rivolto ai giovani: “Siate esigenti, siate coraggiosi. Scegliete il vostro futuro”, ha detto, invitandoli a partecipare attivamente alla vita democratica del Paese.
Il discorso ha raccolto un ampio consenso politico. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha telefonato al Quirinale per assicurare che l’Italia “farà tutto il possibile per la pace”, promettendo impegno personale in questa direzione. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha invece sottolineato l’importanza del richiamo del Presidente “alla tutela delle conquiste sociali”.
Un messaggio, quello di Mattarella, che ha voluto unire il Paese nel segno della responsabilità, della pace e della fiducia nel futuro.
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