Maxi inchiesta sui marchi contraffatti: chiesti oltre 37 anni di carcere
Operazione “Eden Brand”, nel mirino abbigliamento e accessori con loghi di grandi griffe. Coinvolte anche società tra Rimini e San Marino
Oltre 37 anni di carcere complessivi, sanzioni per tre società e confische per milioni di euro. Sono le richieste della Procura al termine del processo legato all'operazione “Eden Brand”, la maxi inchiesta della Guardia di finanza avviata nel 2019 sul presunto commercio di abbigliamento e accessori con marchi contraffatti.
Il pm Paola Bonetti ha chiesto condanne per dieci imputati, con una pena massima di sei anni e sei mesi per il principale imprenditore coinvolto. Le accuse, a vario titolo, comprendono contraffazione, ricettazione, riciclaggio e reati fiscali. Nel mirino capi e accessori con loghi di marchi internazionali come Prada, Balenciaga, Adidas, Nike, Vans e Dior.
La vicenda coinvolge imprenditori e collaboratori e tre società con sedi tra Rimini e San Marino. Per queste ultime la Procura ha chiesto sanzioni superiori a 25mila euro ciascuna, oltre alla confisca di beni, conti e quote societarie.
Le difese contestano le accuse e sostengono che i marchi fossero modificati per creare prodotti ispirati e parodistici, senza ingannare i consumatori. Le arringhe sono previste a fine febbraio, poi la parola passerà al collegio giudicante per la sentenza.
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