Maxifrode on line: scagionato riminese

E’ stato scagionato dalle accuse perche’ in buona fede. Dovrebbe essere finita la vicenda per un giovane riminese disoccupato coinvolto in una maxifrode on line. Dopo aver risposto ad un invito ricevu...

A cura di Redazione Redazione
25 maggio 2009 07:52
Maxifrode on line: scagionato riminese -
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E’ stato scagionato dalle accuse perche’ in buona fede. Dovrebbe essere finita la vicenda per un giovane riminese disoccupato coinvolto in una maxifrode on line. Dopo aver risposto ad un invito ricevuto via posta elettronica, dove gli veniva proposto di diventare un intermediatore commerciale, il giovane aveva effettuato alcuni trasferimenti di denaro per conto dei suoi misteriosi datori di lavoro. L’indagine ha portato ad appurare che tutta l’organizzazione rubava denaro da alcuni conti e, grazie a dei prestanome inconsapevoli, girava gli importi ad altri conti correnti gestiti da loro. Il riminese e’ riuscito ad evitare condanne proprio in virtu’ del fatto che dopo le prime due transazioni, si e’ chiamato fuori dall’organizzazione avendo intuito che qualcosa non andava. L’inchiesta ha coinvolto oltre 150 persone.

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