Meloni: "No al redditometro, mai un grande fratello fiscale"
'Se saranno necessari cambiamenti sarò io la prima a chiederli'

La premier Giorgia Meloni ha assicurato che il governo non introdurrà sistemi di monitoraggio fiscale invasivi come il “redditometro” per i cittadini comuni. Ha sottolineato che l’attuazione della delega fiscale, guidata dal Vice Ministro dell’Economia Leo, mira a migliorare il rapporto tra Stato e cittadini, proteggere i lavoratori onesti e combattere la grande evasione fiscale. Meloni ha dichiarato che discuterà del recente decreto con il Vice Ministro Leo e, se necessario, chiederà modifiche.
Il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, ha criticato il “redditometro” come uno strumento obsoleto e fonte di numerose controversie, promettendo di proporne l’abolizione nella prossima riunione del Consiglio dei Ministri.
Il sottosegretario all’Economia Federico Freni ha ribadito la contrarietà del governo al vecchio sistema del “redditometro” introdotto dal governo Renzi, sottolineando che l’attuale amministrazione non sostiene tali misure.
La Lega ha chiesto al governo di chiarire la portata del recente decreto ministeriale, confermando il superamento del “redditometro.” Sostengono che strumenti induttivi come il “redditometro” non siano efficaci nel combattere l’evasione fiscale.