Meloni: 'Sì all'euro digitale, ma il contante resta essenziale'

Il governo accelera sulla riforma del premierato

A cura di Redazione
21 marzo 2025 15:36
Meloni: 'Sì all'euro digitale, ma il contante resta essenziale' - Ph Ansa
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L’Unione Europea punta a modernizzare il sistema finanziario con l’introduzione dell’euro digitale, una valuta elettronica emessa dalla Banca Centrale Europea per affiancare il contante e promuovere pagamenti più efficienti. Tuttavia, l’iniziativa solleva dubbi su sicurezza informatica e privacy, dato che le transazioni digitali sono più tracciabili rispetto al denaro fisico.

La posizione di Giorgia Meloni
In Italia, il tema è al centro del dibattito politico. La Premier Giorgia Meloni, pur sostenendo l’euro digitale, ha ribadito che questo non deve sostituire il contante. Nel suo intervento alla Camera, ha affermato: «Non siamo contrari all’euro digitale, purché non sia sostitutivo del contante. Gli attacchi hacker dimostrano i rischi di una totale digitalizzazione della moneta».

Meloni ha sottolineato che la moneta elettronica attuale implica costi per gli utenti, mentre il contante mantiene sempre il suo valore pieno. Ha anche citato la Svezia, che ha recentemente rivalutato il contante a causa dei rischi informatici, come esempio di prudenza.

Riforma del premierato: più stabilità per l’Italia
Parallelamente, il governo Meloni sta lavorando alla riforma costituzionale per introdurre il premierato elettivo. L’obiettivo è stabilizzare il sistema politico, garantendo ai cittadini la scelta diretta del Presidente del Consiglio e riducendo il rischio di instabilità e ribaltoni parlamentari. «La stabilità politica è cruciale anche per l’attrattività economica del Paese», ha dichiarato Meloni.

Innovazione e riforme: una sfida cruciale
L’euro digitale e la riforma del premierato rappresentano due pilastri dell’agenda politica del governo italiano. Se da un lato si punta sull’innovazione tecnologica, dall’altro si cerca di garantire stabilità e protezione per i cittadini. I prossimi mesi saranno decisivi per definire il futuro di queste iniziative.

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