Meteo: dopo il gelo, Riminese "diviso in due". Nell'entroterra venerdì più mite
In pianura e costa ancora freddo. Poi sabato aria fredda su tutto il territorio: non si escludono rovesci nevosi nelle prime ore della giornata
Dopo il risveglio gelido di questa mattina (8 gennaio), è in arrivo una brevissima parentesi più mite nell'entroterra riminese. Come evidenzia Federico Antonioli sulla sua pagina MeteoFed - Mare e costa, nella giornata di domani (venerdì 9 gennaio) arriveranno correnti più temperate che favoriranno sia venti di Libeccio("Garbino") su tutta la zona appenninica e di alta collina sia un rialzo della quota neve. Possibili anche precipitazioni, localmente a carattere di rovescio, che assumeranno carattere nevoso dai 1300 metri, con quota neve in abbassamento nella sera-notte verso sabato. Le temperature, dove soffierà il Libeccio, arriveranno sui 9-11 gradi, valori più contenuti in pianura e in costa. Sui rilievi il vento raggiungerà intensità di burrasca con raffiche fino a 60-70 km/h.
"Per sabato 10 gennaio arriverà un nuovo impulso di aria fredda, e nelle prime ore non si esclude del tutto l'eventualità di qualche rapido rovescio nevoso anche a bassa quota, specialmente sul riminese, ma per avere più chiarezza bisognerà attendere le emissioni modellistiche di domani (9 gennaio)", evidenzia Meteo Fed.
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