Microcriminalità e "baby gang", arresti e sequestri nel weekend a Riccione
Un'operazione di successo porta a fermi e denunce per droga, tentato furto e guida in stato di ebbrezza
Nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Riccione hanno intensificato la presenza di pattuglie automontate ed appiedate in prossimità dei principali luoghi di aggregazione, al fine di prevenire e contrastare i reati connessi con i fenomeni delle cc.dd. “baby gang” e della microcriminalità in genere.
I presidi di controllo presso la Stazione Ferroviaria sono stati ulteriormente intensificati, permettendo di identificare circa 300 persone, per la maggior parte giovanissimi, giunti in città per trascorrere il weekend. Inoltre, i Carabinieri hanno dato esecuzione a posti di controllo presso le aree antistanti i locali e le spiagge della località Marano, nonché a servizi di vigilanza fissa e mobile presso i piazzali Roma e Ceccarini (con l’apertura del presidio) e le vie del centro città.
I servizi di controllo dei Carabinieri hanno permesso di denunciare diverse persone per reati come possesso di droga, tentato furto, irregolarità sul territorio nazionale e guida in stato di ebbrezza. Tra questi c’è un ventitreenne sudamericano trovato in possesso di 12 grammi di hashish, un bilancino di precisione ed un coltello a scatto; un trentunenne nordafricano indiziato del reato di tentato furto; un quarantacinquenne nordafricano irregolarmente presente sul territorio nazionale poiché destinatario di ordine di espulsione emesso dal Questore di Milano; un ventisettenne senza fissa dimora nordafricano indiziato di aver danneggiato materiali di un lido balneare; quattro utenti della strada risultati positivi alla prova etilometrica per guida in stato di ebbrezza alcoolica.
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