Milleorti per il Turismo riparte a Rimini: inclusione e lavoro negli orti sociali

Il progetto coinvolge persone con disabilità in attività agricole e sostenibili: il raccolto destinato alla Caritas e nuove aree in sviluppo per il 2026

A cura di Grazia Antonioli Redazione
21 aprile 2026 11:28
Milleorti per il Turismo riparte a Rimini: inclusione e lavoro negli orti sociali -
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Milleorti per il Turismo, il progetto promosso da Alberghi.it, Associazione Crescere Insieme Odv e Cooperativa Sociale Il Millepiedi, riparte con nuovo slancio per la stagione 2026: negli orti dell’Area Verde Inclusiva di Rimini (già Milleorti per la Città) si torna per il sesto anno consecutivo a lavorare per l’inclusione lavorativa di persone con disabilità intellettiva.

Una decina gli orti adottati anche quest’anno da Alberghi.it e da alcuni hotel del territorio presenti sul portale e affidati alle cure del gruppo di lavoro, con l’intento poi di devolvere il raccolto (pomodori, cetrioli, zucchine e melanzane) alla Caritas di Riccione durante l’estate.

«Al momento sono 8 le persone coinvolte nel progetto - racconta Eugenio Quartulli, educatore della Cooperativa Il Millepiedi e coordinatore del progetto - sette maschi e una femmina, di età compresa tra 22 e 50 anni, tutti con disabilità cognitiva, autismo o Sindrome di Down.»

Grazie al supporto del Comune di Rimini, questo progetto è accessibile alle famiglie del territorio che ne fanno richiesta tramite i servizi sociali.

Lavorare nei Milleorti significa per molti di loro uscire dalla dimensione domestica incline al retaggio culturale del “poverino”, scoprire di poter essere autosufficienti e sentire di avere un ruolo attivo nella società.

Certo, il percorso verso l’acquisizione dell’autonomia e dell'autosufficienza è lungo, ma i progressi si fanno di anno in anno più solidi.

«Molti di loro adesso si guardano intorno e capiscono da soli cosa fare - racconta orgoglioso Eugenio - da loro è venuta la proposta di ricostruire il gazebo (distrutto dalla tempesta dello scorso agosto, ndr) nella posizione più favorevole rispetto all’esposizione solare, o di raccogliere l’acqua piovana che scendeva dal tetto dello spogliatoio attraverso una grondaia. Sembrano piccole cose ma sono grandi passi avanti.»

I 500 litri di acqua raccolti fino ad ora contribuiranno a rendere il progetto Milleorti più sostenibile dal punto di vista ambientale, aggiungendosi agli espedienti usati già da tempo per condurre l’agricoltura in maniera naturale, come la rotazione delle colture, il riposo periodico dei terreni, la pacciamatura, l’assenza di pesticidi e fertilizzanti chimici, i principi dell’orto sinergico.

«Come ideatori del progetto - raccontano Sabrina Gorini e Sabrina Marchetti, rispettivamente Presidente e Presidente onorario di Crescere Insieme Odv - crediamo che ancora oggi Milleorti abbia molte potenzialità per sviluppare il suo significato. Abbiamo infatti ampliato questa idea e creato un’area molto simile a Rimini Nord che presto inaugureremo.»

Obiettivo primario del progetto resta l’accesso al mondo del lavoro, secondo le proprie attitudini e il livello di competenze acquisito.

«L’anno scorso uno dei nostri ragazzi, Filippo, è stato assunto al Conad - continua Eugenio - e quest’anno gli è stato rinnovato il contratto, si trova molto bene e ogni tanto torna a trovarci. Altre due persone si stanno preparando: proprio in questi mesi stiamo lavorando sulla gestione delle emozioni e delle responsabilità, due aspetti fondamentali per regolare il comportamento e assicurare una continuità sul posto di lavoro. Uno di loro sarebbe adatto al lavoro in hotel, l’altro a un impiego da magazziniere.»

«Abbiamo a cuore quotidianamente il progetto di vita autonoma dei ragazzi - commentano Sabrina Marchetti e Sabrina Gorini - ed è proprio nel lavoro che può realizzarsi al meglio. Stiamo ampliando la rete di collaborazioni che a questo progetto si ispirano e siamo grati a chi ancora ci affianca e ci sostiene.»

«Siamo riconoscenti agli hotel del territorio presenti sul nostro portale che credono in questo progetto e anche quest’anno ci accompagnano - commenta Lucio Bonini, CEO di Alberghi.it Srl insieme ad Andrea Sacchetti -. Il lavoro fatto negli orti in questi anni è incredibile, se vogliamo andare verso una società evoluta vale la pena di continuare a insistere sulla strada per l’inclusione lavorativa. Invitiamo tutti gli hotel che hanno voglia di darci una mano a contattarci per entrare nel progetto».

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