Minacce con un coccio di vetro alla moglie: 57enne va a giudizio immediato
Per circa dieci anni avrebbe sottoposto moglie e figli a minacce, insulti e intimidazioni
Per circa dieci anni avrebbe creato in casa un clima di paura, tra minacce, insulti e intimidazioni rivolte alla moglie e ai due figli. Per questo un 57enne residente a Rimini è stato rinviato a giudizio immediato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Secondo la Procura, l’uomo avrebbe più volte minacciato di morte la moglie e, in alcune occasioni, anche la figlia, all’epoca minorenne: «Ammazzo te e tua figlia» e «Te la faccio pagare» alcune delle frasi contestate.
Il 9 luglio scorso l’episodio più grave: dopo aver rotto un bicchiere in cucina, avrebbe raggiunto la moglie in camera da letto impugnando un coccio appuntito e minacciandola. La donna è riuscita a lasciare l’abitazione e a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Nell’accusa vengono inoltre contestati episodi di danneggiamento di oggetti in casa e comportamenti intimidatori anche in presenza dei figli.
Il gip ha disposto il giudizio immediato, ritenendo sussistenti i presupposti legati all’evidenza delle prove. Il 57enne è attualmente sottoposto alla libertà vigilata con obbligo di cura. Il processo davanti al giudice monocratico è fissato per metà dicembre.
22.7°