Miratoio di Pennabilli protagonista di "Identiche", ultimo romanzo di Ilva Sartini
L'ex assessora, oggi residente a Pesaro, ha pubblicato "Identiche": protagoniste due gemelle e la figlia di una delle due
Miratoio di Pennabilli, ribattezzato Piedisasso (Piede del sasso, Sasso Simone e Simoncello) fa da sfondo alle vicende di "Identiche", ultimo libro di Ilva Sartini, scrittrice originaria di Pennabilli, oggi residente a Pesaro. L'autrice ha già pubblicato il romanzo "Al posto del dolore" e una raccolta di poesie "Pensieri partecipi". Oggi ritorna con un romanzo dedicato ai temi della famiglia e del patriarcato, con protagoniste due donne gemelle, Anna e Maria, e Giulia, la figlia di Maria. "Identiche" sarà presentato anche al Salone del Libro di Torino.
Il romanzo
Il primo febbraio 2012, sotto una forte nevicata, tre donne tornano a Piedisasso, nell'Appennino centrale: le gemelle Anna e Maria e Giulia, figlia di Maria e nipote adorata di Anna. Devono sgombrare e vendere la casa di Terzina — madre di Anna e Maria — per permettere a Giulia di realizzare il suo sogno di una carriera artistica a Berlino. Le tre non si vedono da più di tre anni e devono affrontare i rancori di una vita. La neve isola il paese, costringe le tre a convivere, litigare, ricordare. Aleggia però anche la presenza dello spirito di Terzina, che si manifesta a Giulia guidandola alla scoperta dei segreti di famiglia, a partire da quello che riguarda la stessa Terzina giovane, a metà degli anni Cinquanta del Novecento. Identiche è la storia di quattro donne nell'arco di tre generazioni: la lotta per l'amore, l'incapacità di parlarsi finché non vi sono costrette, la fatica e la forza dello stare in relazione. Un romanzo che racconta la resistenza femminile in un mondo segnato dal patriarcato e permeato da tradizioni e credenze magiche. Tra le suggestioni letterarie che lo ispirano: Grazia Deledda, Isabel Allende, Magda Szabó, Jón Kalman Stefánsson, Flannery O'Connor, Dino Buzzati, Elizabeth Strout.
L'autrice
Ilva Sartini è nata a Pennabilli e vive a Pesaro. Ha frequentato il Liceo Classico a Rimini e si è laureata in Filosofia a Bologna. È stata dirigente in Confesercenti Marche e assessora comunale a Pesaro. Ama scrivere storie che partono dalla sua terra d'origine, raccontano la fatica delle donne e la forza dello stare in relazione e ascolto reciproco.
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