Misano, Marcello Veneziani parla di verità nell’epoca della post-verità
Venerdì 9 ottobre al Cinema Teatro Astra la lectio "La verità, difficile ma necessaria"
Dopo il successo del primo appuntamento, che ha visto protagonista Nadia Urbinati, venerdì 9 ottobre torna la rassegna filosofica misanese, quest'anno dedicata al tema della verità nel tempo della post-verità.
Sul palco del Cinema Teatro Astra salirà Marcello Veneziani con una lectio dal titolo: "La verità, difficile ma necessaria".
“Più che difficile la verità è inutile – dice Veneziani -: non è solo arduo conoscerla ma non è utile saperla, non serve, anzi è dannoso adeguarvisi e pretendere di praticarla. Ma la verità è necessaria come l’aria che respiriamo e come la luce che chiarisce la realtà. Nessuno ne detiene il possesso o peggio il monopolio perché la verità è più grande di noi e noi ne siamo dentro”.
Veneziani farà un viaggio nella verità nell’epoca che la rinnega, compiuto per amor del vero.
La rassegna filosofica gode del prezioso sostegno di Gruppo Hera, Romagna Acque e RivieraBanca. Tutti gli incontri si terranno al Teatro Astra alle ore 21:00.
L’ingresso è libero e non è necessaria la prenotazione (info: Biblioteca Comunale 0541 618484 – IAT 0541 615520).
Marcello Veneziani è scrittore, filosofo e giornalista. Nato a Bisceglie, vive tra Roma e la Toscana. Nel corso della sua carriera ha pubblicato oltre quaranta libri dedicati alla filosofia, alla letteratura, alla cultura politica e alla storia delle idee, affermandosi come una delle voci più riconoscibili del dibattito culturale italiano. Tra i temi centrali della sua riflessione figurano la tradizione, l'identità, la memoria e il rapporto tra modernità e radici culturali. Editorialista di quotidiani e periodici nazionali, tra cui La Verità e Panorama, ha fondato e diretto riviste culturali ed è stato componente del consiglio di amministrazione della Rai e di Cinecittà. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano Senza eredi (Marsilio), C'era una volta il Sud (Rizzoli) e Nietzsche e Marx si davano la mano (Marsilio, 2025).
22.9°