Misano, riapre la Casa dell’Acqua di via Don Milani

Dopo la riqualificazione torna attivo l’impianto: tre erogatori e nuovi sistemi di filtrazione e sanificazione. Nel 2025 erogati quasi 99mila litri

A cura di Redazione Redazione
01 ottobre 2026 09:39
Misano, riapre la Casa dell’Acqua di via Don Milani - L'inaugurazione del distributore
L'inaugurazione del distributore
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È tornata in funzione dopo l'intervento di riqualificazione la Casa dell'Acqua di via Don Milani, uno dei tre impianti presenti sul territorio di Misano Adriatico. Installata nel dicembre 2012, la struttura è stata rinnovata sia nell'aspetto sia nella parte tecnologica, tornando ora a disposizione dei cittadini con nuovi sistemi per il trattamento e la sanificazione dell'acqua.

La riqualificazione ha riguardato la tecnostruttura nel suo complesso, dalla riverniciatura alla nuova veste grafica fino all'aggiornamento dell'impiantistica. Sono stati installati tre erogatori distinti per acqua naturale fredda, gassata fredda e leggermente gassata fredda.

Rinnovati anche i sistemi dedicati alla qualità dell'acqua. L'impianto dispone ora di filtri a carboni attivi con ioni d'argento, di un doppio trattamento con raggi UV e di un sistema a ozono per la sanificazione della zona di erogazione. Le stesse tecnologie sono già utilizzate nelle altre Case dell'Acqua presenti a Misano. Novità anche sul fronte della praticità, con una nuova mensola che permette di appoggiare più comodamente bottiglie e cestelli durante il riempimento.

I prezzi restano invariati: 5 centesimi al litro per l'acqua naturale e 10 centesimi per quella gassata e leggermente gassata. Per il pagamento si possono utilizzare monete oppure le tessere dedicate, acquistabili al Bar Scaccianoia di Scacciano. "L'Acqua del Sindaco piace sempre di più ai cittadini, sia per la qualità dell'acqua sia per la sua economicità", sottolinea il sindaco Fabrizio Piccioni, spiegando che i costi dell'intervento sono stati coperti dal surplus di gestione delle Case dell'Acqua. Per il primo cittadino, il servizio rappresenta anche uno strumento per ridurre il consumo di bottiglie di plastica e quindi gli impatti legati alla loro produzione e al trasporto.

I numeri confermano un utilizzo crescente. Nel 2025 i tre impianti comunali hanno erogato complessivamente 337.489 litri. Di questi, 98.971 litri sono usciti dalla Casa dell'Acqua di via Don Milani, contro i 79.131 dell'anno precedente. Dall'attivazione delle tre strutture è stato inoltre stimato un risparmio di 89.739 chilogrammi di PET da smaltire, a cui si aggiungono i benefici legati alla riduzione del consumo di petrolio e delle emissioni di CO2 connesse alla produzione e al trasporto delle bottiglie. La Casa dell'Acqua di via Don Milani resta così uno dei servizi pubblici utilizzati dai misanesi, con consumi che negli anni hanno continuato a crescere.

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