Allarme furti

Rimini, nuova spaccata da Morolli Fiori: vetrina sfondata nella notte

Secondo raid in poco più di un mese ai danni dell’attività di Matteo Morolli. "La situazione sta diventando insostenibile. Per fortuna due ragazzi hanno visto tutto e chiamato la polizia"

A cura di Redazione
02 novembre 2026 09:00
Rimini, nuova spaccata da Morolli Fiori: vetrina sfondata nella notte - La vetrina sfondata
La vetrina sfondata
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Il rumore del vetro infranto nel cuore della notte, poi una persona vista allontanarsi in fretta. Per il neogzio Morolli Fiori, in via Matteotti, è arrivata un’altra spaccata, a poco più di un mese dal precedente episodio. Nella notte qualcuno ha sfondato una delle vetrine dell’attività, si è addentrato nei locali dell'attività, ma per fortuna non ha portato via nulla, "neanche una piantina, ha fatto solo danni", racconta Matteo Morolli, uno dei proprietari.

A dare l’allarme sono stati due ragazzi che erano affacciati su un balcone sopra il negozio. "Hanno sentito il rumore, si sono affacciati e hanno visto una persona scappare". Sono stati proprio loro a dare l'allarme e a chiamare la polizia. "Per fortuna hanno fornito una descrizione della persona che hanno intravisto". Fermato e identificato, il soggetto ha inizialmente tentato di giustificare la propria presenza sostenendo di essere entrato nell’esercizio commerciale soltanto per esigenze fisiologiche. Nel corso della perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto una torcia nascosta nel giubbotto, mentre all’interno della borsa sono stati trovati un paio di guanti da lavoro e un martelletto frangivetro, strumenti ritenuti compatibili con l’azione appena consumata.

Intanto subito dopo la spaccata, Morolli è stato avvisato insieme al fratello, e ha raggiunto il negozio per un sopralluogo con gli agenti. L’ultimo episodio risale alla notte tra il 9 e il 10 settembre scorso. Anche in quell’occasione la vetrina era stata mandata in frantumi, senza che venisse rubato nulla. "La situazione sta diventando insostenibile", racconta il titolare, che si ritrova a fare i conti con un nuovo danno a distanza di poche settimane.

Il conto tra riparazioni e interventi si aggira intorno ai 2mila euro. Questa volta è stato colpito il vetro più piccolo: se fosse stato danneggiato quello più grande, la spesa sarebbe stata ancora più pesante. Ma il danno economico, spiega Morolli, non è l’unico problema. "La violenza è arrivare al mattino e trovare tutto spaccato. Pensi: no, un’altra volta".

Non è la prima volta che il negozio finisce nel mirino. Nel settembre 2023 era già stata presa di mira la vetrina. Una sequenza di episodi che pesa sulla quotidianità del commerciante. "Qui non si vive più", continua Matteo Morolli.

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