Mobilità inclusiva in Valmarecchia: il servizio di trasporto per minori con disabilità
Con oltre 46.000 km percorsi ogni anno e personale qualificato, il progetto garantisce accesso a scuole, centri socio-sanitari e strutture di aggregazione, promuovendo autonomia e partecipazione sociale
Il servizio di trasporto e accompagnamento per minori con disabilità residenti in dieci dei comuni all’interno dell’Unione Valmarecchia rappresenta oggi una realtà consolidata che percorre ogni giorno le strade della vallata. Questo progetto, finanziato nell'ambito della Strategia Aree Interne con il sostegno del Programma Regionale FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027, è entrato nella sua fase di piena operatività con l’obiettivo di abbattere le barriere geografiche e sociali, garantendo a tutti i cittadini, l'accesso ai servizi essenziali del territorio.
Si tratta di un impegno economico e organizzativo di grande rilievo, oltre trecentotrentamila euro, che permette di sostenere una macchina organizzativa imponente, capace di coprire una percorrenza annua stimata in circa 46.000 chilometri, assicurando il collegamento tra le abitazioni degli utenti e i principali poli di riferimento, quali le scuole di ogni ordine e grado, i centri socio-sanitari e assistenziali diurni, i centri di aggregazione giovanile e le strutture per la riabilitazione.
Un servizio capillare per 230 giorni all’anno
La capillarità è il punto di forza di questo servizio, che abbraccia l’intero territorio dell’Unione dei Comuni della Valmarecchia. I mezzi attraversano, infatti, quotidianamente i comuni di Poggio Torriana, Verucchio, San Leo, Montecopiolo e Novafeltria, spingendosi fino alle località di Maiolo, Talamello, Sant'Agata Feltria, Casteldelci e Pennabilli. Per far fronte a un’estensione così vasta, il servizio è strutturato per operare dal lunedì al venerdì per circa 230 giorni lavorativi all'anno, con un impegno quotidiano dei mezzi che si attesta mediamente sulle 6 ore e 40 minuti, garantendo una copertura costante per quasi tutto l'anno solare, con brevi sospensioni programmate soltanto durante il mese di agosto e le festività natalizie.
Sotto il profilo tecnico, la sicurezza e il comfort degli utenti sono garantiti da un parco mezzi rigorosamente selezionato. L'appaltatore, la Cooperativa La Romagnola, mette infatti a disposizione veicoli con una capienza minima di 9 posti, tutti equipaggiati con almeno un posto attrezzato per disabili in carrozzina e dotati di sollevatore meccanico. Per evitare qualsiasi interruzione di questo servizio vitale, è stata prevista l’obbligatorietà di un mezzo sostitutivo pronto a intervenire in caso di guasti.
Il valore aggiunto: la componente umana
L’aspetto più profondo del progetto risiede però nella sua componente umana. Il personale impiegato, composto da autisti e accompagnatori qualificati, non si limita alla sola conduzione del mezzo, ma svolge un ruolo di assistenza attiva in tutte le fasi del tragitto: dalla salita alla discesa, fino all'ancoraggio delle carrozzine e all'accompagnamento fisico fin dentro l’ingresso della struttura di destinazione. Coerentemente con le finalità di solidarietà del progetto, è stato attuato l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, come previsto dalla legge 381/1991.
Per assicurare un dialogo costante con le famiglie e una gestione puntuale di ogni esigenza, l’organizzazione prevede un referente tecnico sempre reperibile e un operatore dedicato alla gestione di segnalazioni ed emergenze, contattabile telefonicamente ogni mattina nella fascia oraria dalle 8:00 alle 13:30. In questo modo, l'Unione di Comuni Valmarecchia ribadisce il proprio impegno nel non lasciare solo nessuno, trasformando ogni chilometro percorso in un passo concreto verso l'autonomia e la piena partecipazione sociale.
Il sindaco Zanchini: “Siamo orgogliosi di questo investimento che supporta le famiglie e crea valore sociale”
“Questo servizio rappresenta una risposta concreta e necessaria alle sfide del nostro territorio - argomenta il sindaco di Novafeltria Stefano Zanchini -. Garantire la mobilità significa prima di tutto garantire diritti: permettere a ogni cittadino di raggiungere i luoghi di cura, di istruzione e di socialità è il modo più efficace per contrastare l'isolamento delle nostre aree interne. Siamo orgogliosi di questo investimento che non solo supporta le famiglie nella quotidianità, ma crea anche valore sociale attraverso l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate, dimostrando che la Valmarecchia è una comunità che non lascia indietro nessuno”.
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