Mobilità privata sempre più cara, Corsini: “Trasporto pubblico alternativa concreta e sostenibile”
Per Start Romagna il trasporto pubblico diventa una leva centrale per una mobilità più sostenibile ed economica
I dati di una recente indagine di Bain & Company e Aniasa confermano un trend ormai evidente: negli ultimi dieci anni il costo della mobilità privata è cresciuto molto più rapidamente dei redditi, rendendo sempre più oneroso il possesso di un’auto.
Il commento del Presidente di Start Romagna Andrea Corsini:
“C’è un’indagine molto interessante pubblicata oggi su uno dei principali quotidiani nazionali, realizzata da Bain & Company insieme ad Aniasa, che fotografa una realtà con cui tutti noi dobbiamo fare i conti. I dati sul tavolo parlano chiaro e descrivono un peso ormai insostenibile per le tasche dei cittadini: dal 2013 a oggi il costo per l'acquisto di un'auto privata è schizzato del 52%, a fronte di redditi familiari che nello stesso periodo sono cresciuti solo del 29%.
Siamo di fronte a un divario evidente: se nel 2000 bastavano mediamente 5 mensilità di stipendio per comprare una vettura nuova, oggi ne servono ben 11. È un aumento vertiginoso determinato da fattori che tutti conosciamo, dal rincaro dell'energia e delle materie prime fino ai costi delle nuove dotazioni tecnologiche.
Credo che questa situazione, nella sua complessità, metta in luce una volta di più la centralità e il potenziale del trasporto pubblico locale È proprio qui, infatti, che il mezzo collettivo deve rivendicare la sua funzione sociale ed economica, dimostrando di essere ormai la scelta più intelligente, inclusiva e conveniente per tutte e tutti.
In un contesto segnato da forti spinte inflazionistiche, l'autobus rappresenta una vera e propria boccata d'ossigeno per l'economia domestica.
Per una famiglia romagnola, decidere di rinunciare alla seconda auto a favore del trasporto pubblico vuol dire risparmiare circa 5.000 euro all'anno tra carburante, bollo e manutenzione. È una scelta che equivale, nei fatti, ad avere delle tredicesime extra a disposizione nel proprio bilancio. Tutto questo, senza contare il guadagno in termini di tempo e riduzione dello stress da traffico, oltre al beneficio collettivo per l'ambiente e la vivibilità delle nostre città.
Il nostro compito, come Start Romagna, è fare in modo che questa alternativa sia sempre più efficiente e accessibile. Proprio per questo, come presente nel nostro Bilancio Integrato 2025 appena approvato, nel quadrienno 2026-2029 metteremo a terra 30,2 milioni di euro di investimenti. Si tratta di risorse importanti che andranno a migliorare direttamente l'esperienza di viaggio delle cittadine e dei cittadini grazie a un parco mezzi sempre più giovane e all'avanguardia, infrastrutture moderne e modalità di pagamento dei biglietti semplici e digitali.
Puntiamo con decisione sul potenziamento dei servizi e su una comunicazione efficace, convinti che il trasporto pubblico sia il vero pilastro del futuro della mobilità del nostro territorio”.
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