Mondaino tra storia, scienza e arte: il viaggio del FAI alla scoperta del borgo malatestiano
Sabato 1° agosto la Delegazione FAI di Rimini propone Rocca Malatestiana, musei, innovazione sonora e arte contemporanea
C’è un luogo dove la storia medievale incontra la scienza, la musica dialoga con l’innovazione e l’arte contemporanea trova casa tra le antiche mura di uno dei borghi più suggestivi dell’entroterra riminese. È Mondaino, protagonista del nuovo appuntamento promosso dalla Delegazione FAI di Rimini, in programma sabato 1° agosto, nell’ambito del percorso dedicato alla valorizzazione dei luoghi simbolo del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio.
Arroccato a 420 metri di altitudine, al confine tra Romagna e Marche, Mondaino rappresenta uno dei più importanti presìdi malatestiani dell’entroterra. Affacciato sulle valli del Tavollo e del Foglia, il borgo conserva un patrimonio architettonico e culturale di straordinario valore, capace di raccontare secoli di storia attraverso monumenti, musei e paesaggi che spaziano dall’Adriatico fino al Montefeltro.
L’iniziativa prenderà il via alle 16.30 in Piazza Maggiore, con i saluti del Sindaco Amerigo Ottaviani e di Marco Moretti, Capo Delegazione FAI Rimini. Da qui partirà un percorso guidato che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle principali eccellenze del borgo.
La visita inizierà dalla Rocca Malatestiana, una delle fortificazioni più affascinanti della Romagna, dove eleganza architettonica e ingegneria militare convivono in un complesso che conserva ancora oggi camminamenti sotterranei, cisterne e una spettacolare terrazza panoramica affacciata sull’intero territorio. Ad accompagnare il pubblico saranno Alberto Giorgi e Mirko Righi.
Il percorso proseguirà al Museo Paleontologico, guidato da Monica Barogi, che custodisce una delle più importanti raccolte di fossili del territorio romagnolo. Attraverso reperti risalenti al Miocene, il museo racconta l’evoluzione geologica della Romagna e le profonde trasformazioni che hanno interessato queste terre milioni di anni fa.
Una tappa sarà dedicata anche al MES – Museo delle Esperienze Sonore, accompagnati da Maurizio Galanti. Un museo unico nel suo genere, concepito come esperienza interattiva, dove il visitatore può comprendere l’evoluzione delle tecnologie del suono: dalle fisarmoniche costruite nello storico stabilimento Galanti fino ai più avanzati sistemi di modellazione fisica supportati dall’intelligenza artificiale.
L’itinerario si concluderà alla Dimora d’Arte RIBO104, centro culturale diretto da Ambrogio Borsani, che ospita la mostra “Theatro Mirabilia” dell’artista Davide Conti (DCDedalus). Sarà proprio l’autore a guidare i partecipanti attraverso un percorso espositivo che intreccia simboli, memoria e ricerca artistica contemporanea. La visita alla Dimora comprende anche la Grotta datata 1300/1600 unica nel suo genere per il suo recupero conservativo e l'allestimento.
Al termine della giornata è previsto un aperitivo offerto dalla Tenuta del Tempio Antico di San Giovanni in Marignano, azienda vitivinicola ospitata all’interno di un antico monastero del XIII secolo.
Per chi desidera proseguire la serata, alle ore 20.00 è prevista una cena presso l’Agriturismo Albarosa, immerso nella campagna di Mondaino e ricavato da un antico convento del Quattrocento. Il menù proporrà piatti della tradizione preparati con prodotti della fattoria e ingredienti a chilometro zero.
La partecipazione è su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili, scrivendo all’indirizzo [email protected].
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