Mondo accademico in lutto: addio a Fabio Roversi Monaco, Rettore e giurista di fama internazionale
Il Rettore dell’Alma Mater dal 1985 al 2000 ha promosso la crescita internazionale dell’ateneo e la valorizzazione del patrimonio artistico
“Viene meno una parte fondamentale della storia della città di Bologna e dell’Emilia-Romagna. Un grande protagonista della vita istituzionale, economica e sociale della nostra regione che ha segnato una fase di sviluppo e di cambiamento anche del sistema universitario dell’intero Paese. Oggi ci stringiamo nel cordoglio per la scomparsa di una figura di straordinario rilievo, illustre accademico di profilo internazionale, un uomo di profonda cultura, sguardo raffinato sul sapere e sulla bellezza del patrimonio artistico e culturale di questo territorio, spinto dall’incessante desiderio di tutelarlo e valorizzarlo”.
Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ricorda Fabio Roversi Monaco, giurista e docente di Diritto costituzionale, professore emerito di Diritto amministrativo dell'Università di Bologna, magnifico Rettore dell’Alma Mater dal 1985 al 2000, promotore in quegli anni di iniziative di portata internazionale come la Magna Charta Universitatum firmata da quattrocento Rettori nel 1988. Oltre alla Laurea ad honorem in Medicina e Chirurgia dell'Alma Mater, al professor Roversi Monaco nel corso della sua vita è stata conferita la Laurea Honoris Causa da oltre 20 Università, ancora una volta a testimoniare il valore internazionale del suo pensiero e del suo impegno.
“Ricordiamo e siamo grati per il contributo fondamentale che il professor Roversi Monaco ha dato alla creazione della struttura Multicampus dell’Ateneo di Bologna che ha cambiato completamente l’Alma Mater Studiorum e l’ha aperta a una parte molto rilevante del suo territorio rinsaldando legami e storie millenarie, anche delle scuole scientifiche giuridiche mediche dell’Ateneo- prosegue de Pascale-. Una scelta strategica che ha permesso la diffusione dell’offerta formativa e dell’attività di ricerca sul territorio regionale, con l’obiettivo di divulgare la conoscenza, ampliare e facilitare il suo accesso a studenti e studentesse, migliorando la qualità della vita della comunità universitaria tutta”.
“Ringraziamo il professor Roversi Monaco che negli anni del Rettorato ha promosso una stagione di crescita e apertura internazionale del mondo accademico bolognese in Italia e all’estero, contribuendo in modo concreto all’affermazione dell’Emilia-Romagna come regione del sapere e d della conoscenza- aggiunge il vicepresidente con deleghe all’Università e Ricerca, Vincenzo Colla-. Negli anni alla presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, poi, ha lavorato con passione e determinazione per la valorizzazione e la tutela del patrimonio storico-artistico, promuovendo progetti esemplari come Genus Bononiae, capaci di arricchire il racconto della storia della città e della sua identità. A quello slancio per la conservazione del nostro meraviglioso patrimonio artistico, museale e intellettuale del nostro territorio e al desiderio di renderlo fruibile e farlo apprezzare a tutti e tutte continueremo a ispirarci”.
“Esprimiamo il sentito cordoglio a nome dell’intera Giunta e della comunità regionale alla famiglia, agli amici, ai colleghi, all’Alma Mater”, concludono de Pascale e Colla.
9.5°