Montefiore Conca, opposizione critica il silenzio dell’8 marzo

Cipriani, Benvenuti e Mazzi denunciano l’assenza di iniziative o messaggi istituzionali per la Giornata della Donna

A cura di Grazia Antonioli Redazione
10 marzo 2026 10:55
Montefiore Conca, opposizione critica il silenzio dell’8 marzo - Benvenuti, Cipriani e Mazzi
Benvenuti, Cipriani e Mazzi
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I consiglieri di opposizione del Comune di Montefiore Conca Vallì Cipriani, Emanuela Benvenuti e Simone Mazzi criticano l’amministrazione per la mancata celebrazione dell’Giornata internazionale della donna. Secondo i tre esponenti, l’assenza di iniziative o anche solo di un messaggio istituzionale rappresenterebbe un segnale di scarsa attenzione verso i temi dei diritti delle donne e della violenza di genere, soprattutto in un momento storico in cui queste questioni sono al centro del dibattito pubblico internazionale.

La nota stampa dei Consiglieri

Mentre il mondo intero celebra le conquiste femminili e riflette sulle drammatiche ferite ancora aperte della violenza di genere, il Comune di Montefiore Conca sceglie la strada dell'oblio. I consiglieri di opposizione Vallì Cipriani, Emanuela Benvenuti e Simone Mazzi denunciano con forza la totale assenza di un segnale, anche solo simbolico o sui canali social ufficiali, in occasione dell'8 marzo.

"Un'assenza che non è solo una svista comunicativa, ma il segno di una preoccupante indifferenza culturale" – dichiarano i tre consiglieri.

"In un momento storico in cui la cronaca quotidiana ci sbatte in faccia la piaga della violenza di genere, il silenzio di un’istituzione è un messaggio sbagliato, che svilisce il valore di questa ricorrenza." I consiglieri pongono l'accento sulla stretta attualità internazionale, citando il coraggio estremo delle cinque calciatrici della nazionale iraniana che hanno chiesto asilo politico all'Australia per sfuggire alle ritorsioni di un regime che calpesta ogni libertà fondamentale.

"Mentre nel mondo ci sono donne che rischiano la vita e l'esilio per difendere il proprio diritto di esistere e di praticare sport, a Montefiore l’amministrazione non ha trovato nemmeno un minuto per un post di riflessione o di solidarietà. È questo il rispetto che la nostra giunta riserva alle battaglie per la dignità e l'eguaglianza?" Per Cipriani, Benvenuti e Mazzi, la dimenticanza social è lo specchio di una gestione disattenta ai temi sociali e ai segnali di civiltà che una comunità come quella di Montefiore meriterebbe di vedere valorizzati. "Non chiedevamo mimose di facciata, ma una presa di posizione istituzionale che riconoscesse il peso di questo 8 marzo. Evidentemente, per chi amministra Montefiore Conca, i diritti delle donne e le lotte per la libertà sono temi che possono tranquillamente finire nel dimenticatoio."

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