Montefiore Conca, via Pedrosa ancora invasa dai rifiuti: “Ordinanza disattesa e rischio sanitario”
Patto per il Nord denuncia il mancato intervento dopo la scadenza dei termini
Situazione in via Pedrosa 1761 a Montefiore Conca ancora critica. Ad evidenziarlo una nota di “Patto per il Nord”. Nonostante la scadenza dei termini dell’ordinanza sindacale n. 7 del 18 novembre 2025, che imponeva la rimozione dei rifiuti entro il 16 febbraio 2026.
L’atto, firmato dal sindaco Filippo Sica dopo un sopralluogo dei Carabinieri Forestali, aveva evidenziato un’area trasformata in una discarica abusiva con veicoli fuori uso, plastica, mobili, vestiti e rifiuti alimentari.
Nonostante i 90 giorni concessi ai responsabili, la bonifica non è stata effettuata e, recita la nota, il sito risulta ancora in stato di forte degrado, con i rifiuti che si stanno estendendo anche verso la sede stradale.
“È inaccettabile che un’ordinanza sindacale resti carta straccia”, denunciano i consiglieri di opposizione Vallì Cipriani, Emanuela Benvenuti e Simone Mazzi, che chiedono conto del mancato intervento.
Nel loro intervento viene richiamata anche la mancata attivazione dell’“esecuzione in danno”, prevista in caso di inadempienza, con la domanda su quando il Comune intenda intervenire concretamente.
La nota segnala inoltre un peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie, con la presenza di ratti e una forte proliferazione di zanzare favorita dai ristagni d’acqua tra i rifiuti.
“Si configura un potenziale rischio per la salute pubblica”, avvertono i consiglieri, parlando di una situazione che danneggia l’intera comunità e l’immagine del territorio.
20.3°