Montegridolfo, una giornata di inclusione e partecipazione con la Cooperativa Il Gesto
La festa del 9 maggio ha coinvolto persone con disabilità, famiglie, volontari ed educatori in un’esperienza condivisa tra laboratori, musica e attività collettive
La Cooperativa Sociale Il Gesto ha vissuto sabato 9 maggio, a Montegridolfo, una giornata destinata a lasciare un segno profondo nella memoria di chi ha partecipato. Una festa costruita nel tempo, preparata con pazienza, entusiasmo e collaborazione da educatori, volontari, ragazze, ragazzi e famiglie, diventata il simbolo concreto di un’idea di comunità inclusiva, partecipata e autentica.
Per mesi, all’interno dei diversi progetti educativi della cooperativa, bambini, giovani e adulti con disabilità hanno lavorato insieme alla preparazione dell’evento. C’è chi ha contribuito alla realizzazione dei laboratori, chi ha preparato materiali e cartelloni, chi si è occupato degli allestimenti e chi della parte gastronomica, grazie anche al supporto di Noi del Campanone e dei giovani coinvolti nella preparazione del buffet e della merenda. Un percorso condiviso che ha trasformato ogni dettaglio della festa in un’esperienza collettiva, capace di valorizzare il contributo di ciascuno.
L’obiettivo della giornata non era soltanto organizzare un momento di socialità, ma dare forma concreta a una visione precisa: costruire relazioni vere all’interno della comunità, superando etichette e distanze. Una filosofia che da sempre accompagna il lavoro della cooperativa e che si fonda sull’idea che anche le persone che vivono situazioni di fragilità possano essere protagoniste attive, capaci di offrire qualcosa agli altri e non soltanto di ricevere supporto.
La festa si è svolta in un clima semplice e spontaneo, tra giochi, musica, laboratori, incontri e momenti di convivialità che hanno coinvolto persone di ogni età. Bambini, famiglie, giovani, anziani, operatori e volontari hanno condiviso lo stesso spazio in maniera naturale, senza separazioni, dando vita a un contesto nel quale ciascuno ha trovato il proprio posto. Un’atmosfera percepita chiaramente anche da chi è arrivato da fuori Montegridolfo, attirato dal passaparola e dalla comunicazione diffusa attraverso volantini e social network.
Tra gli aspetti che più hanno colpito gli organizzatori c’è stata proprio la qualità delle relazioni vissute durante la giornata. Nessuno isolato dietro uno schermo, nessuno distratto dal telefono cellulare, ma persone realmente presenti, coinvolte nella condivisione di un’esperienza comune. Un dettaglio che molti partecipanti hanno notato e sottolineato, riconoscendo nella festa un clima di serenità, accoglienza e partecipazione autentica.
La cooperativa sottolinea come il successo dell’iniziativa sia stato possibile grazie al contributo corale di tante realtà e persone del territorio. Un ringraziamento particolare va a Iole Sabatini Aps, Noi del Campanone, ai giovani cuochi coinvolti nell’organizzazione, al Panificio Santolini di Santolini Gino snc per la merenda, a Lorenzo Muccini, dj della giornata, all’amministrazione comunale di Montegridolfo, a Barbara Battelli e al Circolo ACLI Montegridolfo – Peter Park, oltre a Seryco per la realizzazione delle magliette dell’evento.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a tutta la squadra del Gesto, agli educatori, agli operatori e ai volontari che quotidianamente lavorano per costruire percorsi di inclusione e partecipazione reale.
Per la cooperativa, giornate come questa rappresentano la conferma di quanto la comunità possa diventare il luogo nel quale nascono le risposte più importanti, senza divisioni rigide o categorizzazioni. Una comunità che sa mettersi in gioco, condividere responsabilità, creare occasioni di incontro e riconoscere il valore di ogni persona.
Perché, come sottolineano dal Gesto, quando una comunità si coinvolge davvero, possono nascere esperienze semplici ma capaci di lasciare qualcosa di profondo.
INFO
Il Gesto Cooperativa sociale è stata costituita il 08/07/2021, con lo scopo di partecipare, in stretta collaborazione con le istituzioni, con il no-profit e con le risorse formali e informali del territorio, alla costruzione del benessere della comunità e all’integrazione sociale di tutte le persone attraverso la promozione, la progettazione e la realizzazione di servizi di prossimità, finalizzati a svolgere una funzione di “sensore” dei problemi della popolazione e di prima risposta alle esigenze emergenti all’interno di specifiche comunità.
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