Morciano di Romagna approva il Fondo Addizionale Irpef per sostenere le famiglie in difficoltà economica

Il Consiglio comunale ha definito criteri e modalità di accesso al fondo, frutto del confronto con i sindacati

A cura di Grazia Antonioli Redazione
20 febbraio 2026 12:12
Morciano di Romagna approva il Fondo Addizionale Irpef per sostenere le famiglie in difficoltà economica - Municipio Morciano di Romagna
Municipio Morciano di Romagna
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Un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà, frutto del confronto con le organizzazioni sindacali. Il Consiglio comunale di Morciano di Romagna, riunito nella seduta di ieri 19 febbraio, ha approvato il nuovo regolamento che istituisce il Fondo Addizionale Irpef, uno strumento pensato per sostenere le famiglie economicamente più fragili del territorio. Il regolamento disciplina criteri e modalità di accesso a un fondo che consentirà la restituzione dell’addizionale comunale Irpef, versata al Comune nell’anno di riferimento, a favore dei cittadini residenti con redditi bassi. L’obiettivo è chiaro: garantire maggiore equità fiscale e offrire un aiuto concreto a chi si trova in condizioni di difficoltà economica. Il provvedimento è il risultato di un percorso di concertazione con le organizzazioni sindacali territoriali. Il confronto preventivo ha riguardato in particolare la definizione dei limiti Isee e dei criteri di ripartizione delle risorse, con l’intento di adattare la misura al contesto socioeconomico locale e alle disponibilità di bilancio del Comune. Possono accedere al fondo i cittadini residenti a Morciano di Romagna che abbiano versato l’addizionale Irpef comunale e che siano pensionati oppure lavoratori dipendenti in cassa integrazione.

 È inoltre richiesto che il nucleo familiare sia proprietario della sola abitazione di residenza, con esclusione delle categorie catastali di maggior pregio Il requisito economico fondamentale è il possesso di un’attestazione Isee, ordinaria o corrente, in corso di validità, inferiore o pari al limite che sarà definito ogni anno dalla Giunta comunale, sempre previo confronto con le organizzazioni sindacali

La misura prevede la restituzione totale dell’addizionale Irpef comunale versata, nei limiti delle risorse disponibili a bilancio. In caso di fondi insufficienti, le domande saranno ordinate in graduatoria in base all’Isee, dando priorità ai valori più bassi. Le domande dovranno essere presentate utilizzando l’apposito modulo predisposto dal Comune, entro i termini che saranno fissati annualmente e comunque non oltre il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di riferimento dell’imposta.


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