Morte dei due alpinisti sul Gran Sasso: la procura chiede l’archiviazione

La procura: “I soccorsi furono corretti”

A cura di Michela Alessi Redazione
08 marzo 2026 09:16
Morte dei due alpinisti sul Gran Sasso: la procura chiede l’archiviazione -
Condividi

"I soccorsi furono corretti e non vi furono omissioni", si legge così sulle carte firmate dalla pm Laura Colica, in merito alle motivazioni con cui la procura di Teramo ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta sulla morte di Cristian Gualdi e Luca Perazzini, i due alpinisti di Santarcangelo di Romagna deceduti sul Gran Sasso nel dicembre 2024.

Nelle carte si afferma che le condizioni meteo erano proibitive già prima della richiesta di aiuto delle 14:56 del 22 dicembre. Lo riporta Il Resto del Carlino.

L’indagine riguardava un responsabile dei soccorsi. Secondo quanto ricostruito dalla procura, i due alpinisti avrebbero perso l’orientamento a 2.440 metri di quota, probabilmente a causa di condizioni di whiteout, ossia un fenomeno meteorologico in cui neve, nebbia e luce diffusa cancellano ogni punto di riferimento visivo, portandoli a imboccare la Valle dell’Inferno. Gli inquirenti ritengono che, in quelle circostanze, anche l’utilizzo di mezzi aerei non sarebbe stato sicuro. La decisione finale spetta ora al giudice per le indagini preliminari.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail