Morte dopo la caduta dalle scale: condannati i titolari del pub di Torre Pedrera
Giustizia per Stefano, l'autotrasportatore morto dopo 5 anni di agonia
Il tribunale di Rimini ha condannato in primo grado per omicidio colposo in concorso i due titolari, padre e figlio di 74 e 41 anni, di un pub di Torre Pedrera per la morte di Stefano Alocchi, autotrasportatore forlivese. L’uomo era caduto nell’agosto 2015 da una scala interna non a norma mentre consegnava merce nel seminterrato del locale, riportando gravissimi traumi. Dopo cinque anni tra paralisi e stato vegetativo, è morto nel 2020 in una Rsa di Forlimpopoli.
Inflitte pene di 4 e 6 mesi di reclusione, con sospensione e non menzione, oltre a una provvisionale di 4mila euro allo zio della vittima, parte civile. I due imputati erano difesi dagli avvocati Gianluca Brugioni e Stefania Sabino. I familiari di Alocchi, assistiti dall’avvocato Giuseppe Mazzini, hanno annunciato l’azione civile per il risarcimento dei danni, con una richiesta complessiva di 14 milioni di euro.
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