Morte Giuseppe Tucci, lettera di minacce al buttafuori e al suo avvocato

Morte Giuseppe Tucci, le lettere anonime di minacce al vaglio della Procura

A cura di Riccardo Giannini Redazione
02 agosto 2023 16:49
Morte Giuseppe Tucci, lettera di minacce al buttafuori e al suo avvocato - Il luogo dell'aggressione, nel riquadro Giuseppe Tucci
Il luogo dell'aggressione, nel riquadro Giuseppe Tucci
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Morte Giuseppe Tucci, il buttafuori indagato “nel mirino” di due lettere anonime inviate alle redazioni del Corriere di Romagna e del Resto del Carlino.

Giuseppe Tucci è stato ucciso nella notte tra il 10 e l’11 giugno scorso all’esterno del noto locale Frontemare di Rimini a seguito di una colluttazione con un buttafuori, il 28enne Klajdi Mjeshtri, accusato di omicidio volontario e difeso dall’avvocato Massimiliano Orrù.

Indagato e avvocato sono stati oggetto di minacce nelle due lettere anonime nelle quali Tucci viene definito, dal mittente o dai mittenti, “Nostro fratello foggiano”. Nelle lettere si parla apertamente di vendette: il buttafuori viene definito “Morto che cammina”. E sono promessi guai anche agli avvocati che difenderanno il 28enne, sottolineando che ogni anno di carcere in più per il buttafuori “è un anno di vita guadagnato”.

Le minacce sono estese poi ai titolari del locale, accusati di aver tenuto aperta l’attività anche quando Tucci, in ospedale, era già in stato di morte cerebrale. Le lettere anonime sono ora al vaglio della Procura e del Sostituto Procuratore Davide Ercolani.

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