Morte Matteo Brandimarti: nuovo sopralluogo nella spa dell’hotel
Carabinieri e consulenti tecnici al lavoro per ulteriori verifiche sull’impianto
A poco più di un mese dall’incidente avvenuto in un hotel di Pennabilli, proseguono gli accertamenti sulla morte di Matteo Brandimarti.
Il fatto risale al 5 aprile, quando il 12enne, in vacanza con la famiglia per le festività pasquali, è rimasto bloccato con una gamba nel bocchettone di una vasca idromassaggio. Nonostante il tempestivo intervento dei presenti e il successivo soccorso, il bambino è deceduto alcuni giorni dopo in ospedale a Rimini.
Nei giorni scorsi, carabinieri e consulenti tecnici delle parti hanno effettuato un nuovo sopralluogo nella spa della struttura per ulteriori verifiche e accertamenti tecnici sull’impianto.
La famiglia, originaria delle Marche e in vacanza insieme ad altri parenti, si trovava in hotel da pochi giorni quando è avvenuto l’incidente.
Gli accertamenti mirano a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e a verificare eventuali profili di responsabilità. Secondo quanto riferito dai consulenti della parte civile, sarebbero emerse possibili correlazioni tra le lesioni riscontrate e il punto di aspirazione della vasca.
Nell’ambito dell’inchiesta risultano iscritte nel registro degli indagati tre persone in relazione a ipotesi di reato legate all’omicidio colposo.
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