Morto nel cantiere di via Marvelli, la vittima si chiamava Michele Pepe

I sindacati in una nota chiedono all'azienda un incontro urgente

11 giugno 2023 08:01
Morto nel cantiere di via Marvelli, la vittima si chiamava Michele Pepe - La palazzina luogo della tragedia
La palazzina luogo della tragedia
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Si chiamava Michele Pepe il 65enne morto nel cantiere di via Marvelli nella mattinata di ieri (sabato 10 giugno). Sessantacinque anni, napoletano, abitava a Bellaria Igea Marina.

All’uomo è stata fatale una caduta dall’impalcatura posta al quinto piano di una palazzina in ristrutturazione: come riferito ieri, non ci sono testimoni della caduta. Non è da escludere nessun ipotesi, compreso un malore che avrebbe potuto far perdere l’equilibrio all’uomo e provocarne la caduta dall’alto. Sono in corso le indagini, ma nel frattempo i sindacati chiedono chiarezza all’azienda responsabile del cantiere.

Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, in una nota, chiedono all’azienda un incontro urgente al fine di approfondire le cause dell’ennesimo incidente sul lavoro avvenuto nel riminese. I sindacati citano dati Inail aggiornati ad aprile 2023 secondo i quali la Provincia di Rimini è l’unica in Regione in cui gli infortuni sul lavoro sono aumentati, rispetto al 2022, del 5%. Nel settore edile gli incidenti nel 2022 furono il 7% del totale, quest’anno la percentuale è già salita al 9,1%.

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