Mosca avverte: “Forze europee in Ucraina sarebbero obiettivi legittimi”

Il Cremlino boccia le conclusioni del vertice dei Volenterosi e accusa l’Occidente di alimentare un “asse della guerra”

A cura di Glauco Valentini Redazione
08 gennaio 2026 15:24
Mosca avverte: “Forze europee in Ucraina sarebbero obiettivi legittimi” - Mosca
Mosca
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Mosca respinge con fermezza i piani franco-britannici per la creazione di una forza multinazionale europea da dispiegare in Ucraina dopo un eventuale cessate il fuoco. Il Cremlino considera l’ipotesi come un intervento straniero diretto e una minaccia alla sicurezza della Russia.

A lanciare l’avvertimento è stata la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, secondo cui la presenza di militari europei sul territorio ucraino verrebbe interpretata come un atto ostile. In tale scenario, ha affermato, le truppe straniere sarebbero considerate “obiettivi militari legittimi”.

Commentando per la prima volta i risultati del vertice dei cosiddetti “Volenterosi”, tenutosi martedì a Parigi, Mosca ha denunciato quelle che definisce “nuove dichiarazioni militariste” da parte della coalizione occidentale e del governo di Kiev. Secondo il Cremlino, tali prese di posizione confermerebbero l’esistenza di un “vero e proprio asse della guerra” volto a prolungare il conflitto.

Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che il documento relativo alle garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti è “praticamente pronto” e sarà sottoposto all’attenzione dell’ex presidente Donald Trump per una possibile approvazione. Un passaggio che Kiev considera cruciale per rafforzare il proprio sostegno internazionale in vista delle prossime fasi del conflitto.

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