Rimini, il ricordo della giovane ginnasta Elisa Antonacci: "Era elegante, dolcissima"
In sua memoria sarà intitolata la palestra di via Euterpe
Sabato (21 marzo) la palestra comunale di via Euterpe, a Rimini, sarà intitolata a Elisa Antonacci, promessa della ginnastica riminese scomparsa all'età di 16 anni. Il Comune di Rimini ha pubblicato oggi un commovente video in cui prendono la parola le sue amiche, ex compagne di squadra alla Polisportiva Celle, la sua allenatrice Michela Carlini e la madre Alessandra.
"Il tempo che è stata con me è stato purtroppo poco - racconta la madre - ma sono grata di ogni singolo minuto vissuto con lei". La palestra di via Euterpe, per Elisa, è stata una seconda casa: "È cresciuta qui dentro, seguendo la sua enorme passione per la ginnastica. Ricordo con emozione quando la venivo a prendere: le vedevo gli occhi brillare dopo ogni esercizio imparato".
La madre la ricorda come una bambina e ragazzina "serena, allegra e semplice". "Ricordo le sue risate, il suo sorriso bellissimo e i suoi occhi che illuminavano ogni stanza". Elisa amava molto la sua città: "Diceva di vivere nella città più bella del mondo, amava il mare, lei era una vera e propria riminese. Anche se aveva iniziato a viaggiare fin da piccola, conoscendo posti bellissimi, Rimini era la città più bella per lei".
L'allenatrice Michela Carlini aggiunge: "Elisa ha iniziato a 3 anni, con il corso di gioco-motricità. Lei era entusiasta. A 5-6 anni abbiamo fatto la prima gara sociale ed è salita subito sul podio. Poi è arrivata fino alla serie A. Aveva una passione particolare per questo sport, metteva tanto entusiasmo e tra noi c'era un rapporto vero e sincero, anche quando le cose non andavano bene, riuscivamo a trovare la forza per continuare il percorso".
"Ricordo i suoi esercizi a corpo libero, la sua eleganza. Era dolcissima. Quando si creavano le coreografie, sceglievamo pezzi musicali molto dolci, più classici. Lei sapeva interpretarli benissimo".
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