Natalità, il vescovo Anselmi firma la petizione regionale
Il vescovo di Rimini aderisce a "Natalità Bene Comune", la campagna che chiede alla Regione una legge organica per famiglie e genitorialità
Anche il vescovo di Rimini, monsignor Nicolò Anselmi, ha sottoscritto "Natalità Bene Comune", la petizione promossa in Emilia-Romagna per chiedere una legge regionale organica sulla natalità e sul sostegno alle famiglie. L'iniziativa punta a portare il tema della denatalità al centro delle politiche regionali attraverso interventi strutturali.
La campagna propone di intervenire su diversi aspetti che possono incidere sulle scelte delle famiglie: dal lavoro alla casa, dai servizi per l'infanzia alla possibilità di conciliare vita familiare e professionale, fino al sostegno alla genitorialità. La firma di Anselmi si aggiunge alle adesioni raccolte nelle ultime settimane tra cittadini, amministratori e realtà del territorio. A Rimini, in particolare, la raccolta era già partita durante il Meeting, con le associazioni familiari locali impegnate nella campagna.
"Ringraziamo Mons. Nicolò Anselmi per aver scelto di sottoscrivere la petizione", sottolineano i promotori di "Natalità Bene Comune". "La sua adesione rappresenta un segnale importante di attenzione verso una questione che riguarda il futuro delle nostre comunità". La petizione chiede alla Regione di coordinare in modo stabile le politiche dedicate alla famiglia. Tra le proposte indicate dai promotori ci sono misure per favorire l'accesso dei giovani al lavoro e alla prima casa, servizi educativi 0-6 anni più accessibili e flessibili, interventi per la conciliazione tra lavoro e famiglia e strumenti specifici per i nuclei con più figli.
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