Nel riminese 13.000 alloggi sfitti, "ma trovare casa è un miraggio"

La Caritas di Rimini denuncia un'emergenza abitativa crescente nel 2022

22 novembre 2023 15:14
Nel riminese 13.000 alloggi sfitti, "ma trovare casa è un miraggio" - Foto di repertorio
Foto di repertorio
Condividi

Anche i vertici della Caritas di Rimini, nell’ambito della presentazione del rapporto dell’osservatorio povertà per il 2022, hanno rilanciato l’allarme per l’emergenza abitativa.

Rimini è infatti seconda provincia in Regione per il costo della casa, dopo Bologna, la quinta per gli affitti.

Tra le città Riccione supera la media regionale ed è davanti a Misano, Cattolica e Rimini.

“Ci sono 13.000 alloggi sfitti, eppure trovare una casa in affitto è un miraggio. Tantissime persone vengono in Caritas dicendo che lavorano, ma non riescono a trovare casa“, evidenziano dalla Caritas.

Nel dettaglio, 1800 persone si sono rivolte alla Caritas avendo casa in affitto. Tuttavia, una buona parte di esse ha dichiarato che questa è troppo piccola o mal ridotta per la famiglia o costa troppo per la famiglia e quindi necessitano di cambiare abitazione, senza però riuscire a trovarla.

Sono invece 250 le persone che, non trovando casa, si sono accontentate di
residence o stanze d’albergo, che però a maggio devono abbandonare non sapendo nuovamente dove alloggiare e che, comunque, non rilasciano il certificato di residenza e quindi non permettono alle persone di beneficiare dei servizi sociali, del centro per l’impiego o di fare domanda per la casa popolare.

Emerge inoltre un altro problema, quello del comodato d’uso gratuito. Un tipo di contratto che hanno stipulato 180 persone e che permette al padrone di casa di beneficiare di tutti gli sgravi fiscali. Ma poi viene richieste l’affitto in nero, “con ardue conseguenze per gli affittuari che non possono così chiedere contributi per gli affitti ai servizi sociali e non possono avere un Isee coerente con le proprie uscite”, evidenziano dalla Caritas. Con il rischio “di non riuscire neppure ad entrare in graduatoria per le case popolari o di avere determinati bonus o incentivi in quanto l’isee è troppo alto”.

Il problema dell’emergenza abitativa riguarda anche i 1500 senza fissa dimora che il personale della Caritas ha incontrato nel 2022: quelli senza fissa dimora, stabili nel riminese, sono circa 300.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail