Nessuna Unità unica di Anatomia Patologica in Romagna: l'Ausl smentisce Montevecchi

L'Ausl Romagna nega l'ipotesi di un'unica Unità Operativa di Anatomia Patologica, e mira a migliorare coordinamento e efficienza

14 marzo 2024 15:39
Nessuna Unità unica di Anatomia Patologica in Romagna: l'Ausl smentisce Montevecchi - Tiziano Carradori, Dg di Ausl Romagna
Tiziano Carradori, Dg di Ausl Romagna
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“L’ipotesi avanzata dal consigliere della Lega è completamente priva di fondamento“. Così il dg dell’Ausl Tiziano Carradori sull’interrogazione del consigliere regionale della Lega Matteo Montevecchi, inerente un “ventilato” progetto di creazione di un’unica Unità Operativa di Anatomia Patologica in Romagna.

“Sarebbe stato sufficiente prendere visione delle recenti delibere aziendali, con le quali l’Azienda ha provveduto a nominare i nuovi direttori delle quattro Unità Operative Complesse di Anatomia Patologica della AUSL Romagna: pare del tutto evidente, anche ai profani di politiche organizzative, che se la volontà fosse stata quella paventata dal consigliere non si sarebbe certamente provveduto all’assegnazione dei suddetti incarichi”, sottolinea Carradori.

Obiettivi dell’Ausl sono invece “migliorare il coordinamento e l’efficienza delle attività presenti nelle diverse sedi. E, precisamente, rendere omogenee le procedure diagnostiche (pre-analitiche e di refertazione) fra le Unità Operative di Anatomia Patologica della Romagna, anche attraverso un percorso di automazione e digitalizzazione, in linea con le evidenze internazionali”.

“Inoltre – aggiunge Carradori – contrariamente a quanto si legge nell’articolo, il progetto è stato presentato internamente all’Azienda il 24 gennaio 2023 e reso, fin da subito, oggetto di confronto con i professionisti”.

Così, “a seguito della presentazione si è infatti chiesto loro di inviare alla Direzione Generale le proprie considerazioni in merito al progetto”.

Numerose le osservazioni pervenute dall’Ausl, sia da parte del personale medico che tecnico, alle quali è stata data dettagliata risposta il 20 luglio scorso.

“A fronte delle presenti necessarie precisazioni, l’Azienda ribadisce il proprio impegno alla rendicontazione e al confronto, orientati al miglioramento dei servizi al cittadino“, chiosa il dg Carradori.

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