Pd Rimini verso il congresso, i giovani Dem chiedono unità e rinnovamento
Il Partito Democratico si avvicina al congresso provinciale che si concluderà con la nomina del nuovo segretario, in sostituzione di Yuri Magrini. Tempo dunque di confronto all'interno del PD: per i G...
Il Partito Democratico si avvicina al congresso provinciale che si concluderà con la nomina del nuovo segretario, in sostituzione di Yuri Magrini. Tempo dunque di confronto all'interno del PD: per i Giovani DEM, il congresso è fondamentale per eliminare divisioni che possono indebolire il partito, con conseguente perdita di credibilità, di iscritti e di Amministrazioni Comunali. La richiesta è quella di una maggior unità e anche di un rinnovamento.
La nota dei Giovani Dem
Viviamo in un epoca di grande inquietudine e grandi contraddizioni politiche, sociali ed economiche, nazionali e globali.
In questo contesto, il nostro Partito Democratico vuole essere perno di un progetto di cambiamento radicale e, sulla base di questo, coltiva e cerca relazioni e alleanze sociali profonde e non alleanze di ceto politico. Per raggiungere questi obiettivi, il PD deve essere inclusivo e capace di allargarsi, con coraggio, curiosità e lungimiranza, da un lato a sinistra a un civismo sociale attento alle esigenze delle categorie più vulnerabili, dall'altro a un civismo dell'intraprendere, dell'impresa, delle professioni.
Troppo spesso conosciamo la teoria e non la mettiamo in pratica. Per motivi di parte, talvolta siamo trascinati da interessi non collettivi, ma così dopo un po' non sappiamo più chi siamo.
Il partito è il mezzo con cui i cittadini si riuniscono e determinano il governo della comunità democratica. Lo dice la Costituzione. Per sua natura il partito è un bene collettivo.
Noi chiediamo che così sia trattato, come un bene di tutti e non di pochi, come un luogo dove poter prendere decisioni secondo i meccanismi fondanti del PD: quelli democratici. La democrazia è quel posto in cui la maggioranza decide, dopo aver discusso tutte le posizioni in campo e averle portate a sintesi avendo rispetto reciproco e solidarietà verso i propri compagni di viaggio.
Riteniamo che in questa fase congressuale riminese per cambiare il nostro piccolo grande mondo sia necessario arrivare ad una definizione unitaria. Perché per noi l'unità è un valore da perseguire con il massimo impegno, la base da cui poter partire per proporre e discutere la nostra idea di cambiamento all'interno della società riminese. Se ne usciremo per l'ennesima volta divisi saremo ancora più deboli. E forse il nostro destino sarà quello di perdere ulteriori iscritti, amministrazioni comunali e credibilità.
Un partito impegnato solo in esercizi di autolesionismo e chiuso nelle proprie stanze non ci serve. Se vogliamo dialogare ed essere efficaci rispetto alle proposte che portiamo avanti dobbiamo essere aperti e uniti, parlare con una voce chiara, distinta, autorevole in mezzo alla mischia delle bufale raccontate tutti i giorni da chi, come il M5S, ha praticamente imparato a farlo di mestiere. Il nostro contributo spinge logicamente anche nella direzione di un rinnovamento degli organismi decisionali, perché l'apertura la si ottiene anche attraverso il coinvolgimento delle energie più fresche e abili. Non possiamo più pensare che siano i giovani ad occuparsi del proprio futuro se restano sempre chiusi fuori dalla porta e devono spingere per entrare. I giovani fuori da quella porta escono e vanno altrove, perché oggi, a differenza di allora, le alternative nella vita sono tante.
Perciò, nel semplice ed esclusivo interesse della nostra comunità, senza essere animati da logiche di corrente, di parte, di pregiudizio, di astio personale o altro che possa inquinare il senso della bella politica chiediamo che l'unità e il rinnovamento nel PD riminese diventino delle coordinate per la vita della nostra comunità che vadano oltre il prossimo congresso provinciale.
I firmatari
Vincenzo Sciusco, segretario provinciale GD Rimini
Giorgia Bellucci, segretaria comunale GD Rimini e consigliere comunale di Rimini
Federico Vaccarini, segretario comunale GD Cattolica e consigliere comunale di Cattolica
Devis Paiardini, segretario comunale GD Riccione
Alice Parma, sindaco di Santarcangelo
Giulia Corazzi, consigliere comunale di Rimini
Lorenzo Alessandroni
Chiara Angelini
Federico Berlini
Riccardo Camela
Alessandro Capitani
Edoardo Carminucci
Alice Casadei
Francesco Catania
Jacopo Cavagna
Luca Cecchini
Benedetta Cicognani
Jessica Del Bianco
Giacomo Gnoli
Giuseppe Luchena
Carlo Mazzocchi
Mattia Messina
Carlo Alberto Miani
Tommaso Pazzaglini
Pablo Peruzzi
Lorenzo Piva
Riccardo Piva
Andrea Silvagni
Elisa Venturini
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