Mancano i braccialetti elettronici, detenuti che hanno diritto ai domiciliari rimangono in carcere

Detenuti che avrebbero diritto ai domiciliari, ma rimangono in carcere perché non è disponibile il braccialetto elettronico. Anche Rimini partecipa il 30 novembre alla 3a edizione della 'Giornata dei...

A cura di Redazione Redazione
29 novembre 2017 13:38
Mancano i braccialetti elettronici, detenuti che hanno diritto ai domiciliari rimangono in carcere -
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Detenuti che avrebbero diritto ai domiciliari, ma rimangono in carcere perché non è disponibile il braccialetto elettronico. Anche Rimini partecipa il 30 novembre alla 3a edizione della 'Giornata dei braccialetti': la Camera Penale di Rimini si associa alla denuncia dell'Unione delle Camere Penali Italiane, sollecitando il governo sul tema. Le scorte di braccialetti elettronici in dotazione alla polizia giudiziaria infatti sono limitate e insufficienti, a fronte dell'aumento dei casi di ricorso a questa misura, in base al nuovo art.58 Quinquies Ordinamento Peniteniario, che conferma l'utilizzo del braccialetto come strumento di controllo, anche dopo la condanna dellì'imputato, nell'ipotesi di domiciliari. In totale gli strumenti disponibili sono circa 2000 per tutta Italia, si creano giocoforza delle liste non regolamentate, inoltre si disattende il dispositivo di legge: se il giudice concede i domiciliari con braccialetto, a norma di legge, c'è anche il vantaggio di evitare fenomeni di sovraffollamento delle carceri.

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