Rimini, cambio alla direzione della Caritas: Don Renzo Gradara lascia dopo 16 anni
Cambio alla Direzione della Caritas Diocesana di via Madonna della Scala. Dopo 16 anni, don Renzo Gradara (nella foto copertina) lascia il testimone di questo importante servizio a Mario Galasso (nell...
Cambio alla Direzione della Caritas Diocesana di via Madonna della Scala. Dopo 16 anni, don Renzo Gradara (nella foto copertina) lascia il testimone di questo importante servizio a Mario Galasso (nella foto gallery), primo laico ad occupare questo ruolo da quando è sorta la Caritas che – val la pena ricordarlo – nel prossimo gennaio 2018 festeggerà i suoi primi 40 anni di istituzione. Contestualmente a Cesare Giorgetti viene affidata la direzione del servizio Migrantes.
L’annuncio del passaggio di consegne verrà dato mercoledì 20 dicembre, alle ore 18, presso i locali della Casa della Giovane, in centro storico a Rimini, nel corso di un incontro dei dipendenti e dei volontari Caritas in occasione del Natale.
Sarà lo stesso Vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi, a leggere la lettera di nomina per Mario Galasso, Cesare Giorgetti e una lettera di ringraziamento per don Renzo Gradara.
Il ringraziamento del Vescovo per don Gradara
“Il sentimento più tenace che spicca in cima a tutti gli altri e che vorrei farti pervenire, don Renzo è: la gratitudine. Ti debbo un grazie sincero e sentito – a nome di tutto il presbiterio, dei tuoi collaboratori, dei tantissimi poveri, che hai intercettato lungo il tuo servizio, e dell’intera diocesi – innanzitutto per la testimonianza che ci hai dato in questi anni di servizio in Caritas. – sono parole del Vescovo Francesco – Ora, giunto al termine, non ti ritrovi come un uomo di potere, malato di un protagonismo ripiegato e deluso, né tantomeno come un burocrate freddo e distaccato, ma come un povero prete a servizio di tanta povera gente che hai incontrato sulla loro strada”.
Le parole di don Gradara
Don Renzo Gradara ha assunto la direzione della Caritas Diocesana l’11 settembre 2001, sostituendo don Luigi Ricci. Il suo lungo servizio durato dunque 16 anni lo rende ad oggi il più longevo Direttore della Caritas. “Dopo 16 anni è giunto il momento di lasciare questo incarico e questo servizio che ho cercato di espletare nel miglior modo possibile servendo Dio nei fratelli. – commenta don Gradara – Dal 2012, in parallelo, il Vescovo mi ha anche attribuito la responsabilità della parrocchia della Risurrezione, alla Grotta Rossa, servizio che ho accolto con generosa disponibilità anche se ha aggravato non poco il carico pastorale”.
“In questi 16 anni – prosegue don Gradara – si è consolidato e ampliato un criterio già adottato dal mio predecessore, don Luigi Ricci. Quello di dividere e condividere in maniera sempre maggiore le responsabilità con i laici. Ad esempio, la presidente della Cooperativa di volontariato, la responsabile degli oltre 20 servizi che abbiamo in Caritas, la responsabile di Operazione Cuore e altri ancora. Nelle ultime tre stagioni, soprattutto, è sempre più diminuita la mia responsabilità diretta ed è proporzionalmente aumentata quella dei laici”. Don Gradara resterà Assistente Spirituale della Caritas Diocesana.
Stilare un bilancio di 16 anni vissuti in prima linea è praticamente impossibile. Don Renzo, però, mette in luce alcuni aspetti. “I bisogni sono andati modificandosi, in queste stagioni, e la Caritas ha dovuto offrire risposte sempre al passo con i tempi e con modalità differenti.
La povertà ha mantenuto alcune sue caratteristiche di fondo (senza tetto, senza fissa dimora, bisognosi del servizio mensa, etc) ma è aumentata la povertà in relazione al problema della casa e del lavoro. La disoccupazione ha ingenerato serie difficoltà nel pagare servizi, affitti, utenze, con una ricaduta sulla vita familiare e personale delle persone stesse”.
La Caritas
Alcune risposte della Caritas sono sotto gli occhi di tutti. L’ “Emporio Solidale” in appena 18 mesi ha distribuito 600 tessere, aiutando complessivamente 1.800 persone, tra cui 500 bambini. Il 70% dei possessori delle tessere è italiano. Il “Fondo per il Lavoro” in 4 anni ha raccolto oltre 560.000 euro e permesso a 118 persone uno sboccio occupazionale, in larga parte stabile. I prestiti erogati da “Famiglie Insieme” si aggirano sui 350.000 euro: rappresentano un sostegno a famiglie che debbono risolvere problemi contingenti evitando di cadere nelle maglie infernali dell’usura.
Operazione Cuore” ha permesso a 200 bambini africani operazioni e cure altrimenti impossibili. Giro Nonni: ogni giorno dell’anno vengono portati pasti e amicizia a 40 anziani del territorio. Pasti erogati: 106.719 unità (9.664 in più rispetto al 2015)
Alloggio: 7.798 notti (In media le persone accolte sono state ospitate per 9 notti, 8 notti nel 2015)
Le conclusioni di don Gradara
“Siamo consapevoli che il mare del bisogno è molto più ampio, ma non per questo possiamo esimerci dall’offrire la nostra risposta qui ed ora. Gratuitamente abbiamo ricevuto, gratuitamente diamo”.
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