Spopola la danza sui tacchi a spillo: la ballerina Dolores Parisi guest star a Riccione

Sono 34 quest’anno i coreografi provenienti da tutto il mondo pronti a far ballare il popolo dell’Mc Hip Hop Contest: l'evento più importante dedicato alla danza e alla cultura hip hop con una non-sto...

A cura di Redazione Redazione
03 gennaio 2018 15:12
Spopola la danza sui tacchi a spillo: la ballerina Dolores Parisi guest star a Riccione -
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Sono 34 quest’anno i coreografi provenienti da tutto il mondo pronti a far ballare il popolo dell’Mc Hip Hop Contest: l'evento più importante dedicato alla danza e alla cultura hip hop con una non-stop di stage, workshop, battle, contest, one-nights e spettacoli in programma al Palazzo dei Congressi fino al 6 gennaio.

Tra loro c’è una donna che grazie al suo talento ha conquistato il successo anche in America: Dolores “Ninja” Parisi inizia la sua carriera a Bergamo a 17 anni e una volta ottenuto il diploma presso l’Accademia M.A.S. Music, Art & Show di Milano, apre la scuola B.Music School.  Studia per un anno a NYC presso la Broadway Dance Center dove si diploma come miglior studente. In quel periodo partecipa come performer ad alcuni video clip e tour, lavorando anche come coreografa. Il suo maestro è Bennj Ninja, nel 2013 entra a far parte di una delle più importanti case della scena Vogue e nel 2014 le viene attribuito il titolo: “Father of the Legendary House of Ninja – Italy”.
 

Direttrice artistica della Crew U Betta Work quest'anno all'Mc Hip Hop Contest ha portato il suo lavoro in uno special lab intensivo dedicato allo stile Heels e sarà giurata della prima Ball Vogue Night in programma questa sera, mercoledì 3 gennaio, dalle ore 21.00 al Ceccarini Cafè.

“La mia esperienza negli stati uniti è iniziata 10 anni fa quando iniziavo a venire durante l'estate per i corsi di aggiornamento. Ho iniziato le carte per ottenere il visto ONE, che è il visto che viene dato a persone con straordinarie abilità nel proprio campo e il mio campo è il campo artistico – ci racconta Dolores – una volta ottenuto il visto ho pian piano realizzato tutti i sogni che mi ero prefissata cioè insegnare nelle scuole più importanti, ho insegnato alla Debbie Reynolds, alla Move Lifestyle, A New york, ho insegnato a Rio de Janeiro, Bogotà costa rica, Brasile, Messico sono stata in India, parigi, Miami e anche questo era un mio grandissimo sogno quello di poter trasmettere la mia passione in giro per il mondo”.
 

Il segreto del suo successo è nella capacità di cogliere e sviluppare le nuove tendenze: “Ho fatto la coreografa per diversi artisti, ho partecipato a programmi televisivi americani e grazie a tutte queste cose che stavo realizzando in America riuscivo a far crescere anche la mia scuola, il mio nome e i miei allievi in Italia. Cerco di portare le tendenze che ci sono qua, che possono essere musicali, stilistiche, di danza o anche modi di pensiero e modo di veduta diversi.

Heels è la tecnica che serve per ballare sui tacchi. Si focalizza sulla creazione di linee e sul mantenere delle pose sui tacchi. La cosa difficile nell'eseguire una coreografia è quella che mentre balli e fai determinati passi devi creare delle belle linee, sia all'occhio tuo che del pubblico per poi tornare in queste pose. La cosa più importante è riuscire a camminare sul tacco e anche per quello c'è una tecnica.

Questo stile è richiesto moltissimo ultimamente perchè, tutte le ballerine che sono “backup dancers” ballano sui tacchi, per lo meno qua in America, quindi alle audizione viene sempre richiesto l'utilizzo del tacco. L'importante è secondo me, mantenere sempre una grazia, un'eleganza, una sensualità , senza cadere nel clichet di quello che si pensa che sia heels.

Un'altra cosa che vorrei portare è la mia filosofia: “Thinking outside the box” nel senso pensare al di fuori della propria confort zone, di quello che si è abituati, sopratutto crearsi il proprio percorso, crearsi le proprie opportunità, non aspettare ogni volta che qualcuno ti costruisca la strada qualcuno ti spiani il terreno perchè non è possibile. Quindi è una cosa che cerco di trasmettere a tutte le persone che vivono vicino a me, sia ballerini, non ballerini che comunque vogliono raggiungere il proprio sogno.”
 

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