Basket, l'amarcord: 40 anni fa Rimini salì in serie A2 con coach Alberto Bucci

Nove aprile 1978. Una data storica, per gli appassionati di basket e non solo. Quel giorno la  Sarila di Alberto Bucci fu promossa in serie A2 (nella foto copertina la matricola nella stagione 78-79)...

A cura di Redazione Redazione
07 aprile 2018 04:46
Basket, l'amarcord: 40 anni fa Rimini salì in serie A2 con coach Alberto Bucci -
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Nove aprile 1978. Una data storica, per gli appassionati di basket e non solo. Quel giorno la  Sarila di Alberto Bucci fu promossa in serie A2 (nella foto copertina la matricola nella stagione 78-79) dopo una cavalcata straordinaria, espugnando il parquet dell'Olimpia Firenze (49-62) nella partita decisiva della stagione. Al seguito della formazione biancorossa,  protagonista di un campionato super, una lunga carovana di tifosi arrivati nel piccolo palazzetto toscano con 30 pullman. Un entusiasmo incredibile perché solo tre stagioni prima Rimini era ripartita dalla serie D. La rosa venne rinforzata con giocatori forti: due guardie di valore come Gurini (il padre di Giacomo, pure lui nei Crabs di Legadue) e Rossi (futuro coach, anche di Rimini), entrambi giocatori di esperienza e con punti nelle mani, i lunghi Borlenghi, Borghese provenienti dall'Olimpia Milano e  Albertazzi mentre capitan Cervellini a 31 anni appendeva le scarpette al chiodo. La società era guidata allora da Zavatta e Migani e Gianpiero Arcangeli era nel consiglio. "Fu un campionato straordinario – ricorda l'ex presidente – di cui ho un ricordo bellissimo soprattutto per l'entusiasmo con cui tutti i tifosi seguirono le vicende sportive. Fu gettato allora il seme della grande collaborazione con tutta la città che poi ci avrebbe accompagnato per tante stagioni esaltanti. Fu la prima trasferta con un forte esodo di supporter. Una immagine che stride fortemente col momento poco esaltante della pallacanestro cittadina e che mi mette profonda tristezza".
La rosa era composta da: Pierangelo Rosetti, Roberto Maccaferri, Paolo Rossi, Paolo Gurini, Claudio Cortese, Roberto Natalini, Daniele Albertazzi, Sergio Borlenghi, Maurizio Borghese, Marco Ianni, Fabio Carlà. 
Quel 9 aprile 1978, il Basket Rimini salì in Paradiso, e  partendo dal riconfermato coach Bucci, da Howard e Crow (prese il posto del povero Mitchell) – i primi due americani della storia del club – arrivò col tempo prima in A1 (Vigevano, 8 aprile 1984) fino a sbarcare in Europa lanciando fior di campioni e coach e costruendo un settore giovanile di altissimo livello. C’è tanta nostalgia a riguardare quelle foto in bianco e nero. Purtroppo il momento di crisi che riguarda il basket riminese coinvolge anche gran parte delle altre discipline sportive cittadine e va di pari passo all'insufficiente livello delle strutture sportive. Una mancanza che affonda le radici nel passato: non si è entrati in sintonia con la idea, coltivata con successo altrove, che una eccellenza sportiva possa essere importante nella crescita di una città.
(Nella foto gallery Alberto Bucci premia nel 1977 il giovanissimo Paolo Paci – tratta dal libro "Rimbalzi" di Alberto Crescentini).

Il tabellino di Firenze
OLIMPIA FIRENZE: De Stradis 6, Falsini 8, Giannelli, Baracchi 6, Sarti 12, Carli 7, Muti 4, Ghiacci 2, Granucci 4, Feriani. All. Raffaele.
SARILA RIMINI: Rossi 16, Natalini 10, Janni, Borlenghi 4, Rosetti 9, Maccaferri, Borghese 15, Gurini 4, Cortese, Albertazzi 4. All. Bucci.
Ste. Fe.

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