Mondiale Moto3, Bezzecchi: "Ora mi devo confermare". Giovedì la festa al Club con Gnassi e Brasini
E’ tornato nella notte di martedì, un po’ di riposo e via in palestra per non perdere l’allenamento. Marco a faticare con corsa e pesi, il padre Vito nella sua officina sommerso dal lavoro. Giovedì se...
E’ tornato nella notte di martedì, un po’ di riposo e via in palestra per non perdere l’allenamento. Marco a faticare con corsa e pesi, il padre Vito nella sua officina sommerso dal lavoro. Giovedì sera alle ore 21 nella sede del Moto Club Renzo Pasolini i soci renderanno omaggio ad uno di loro, l’amico Marco Bezzechi, balzato in maniera prepotente agli onori della cronaca col suo primo successo nel motomondiale categoria Moto 3 sul circuito d’Argentina. Saranno presenti anche il sindaco Gnassi e l'assessore allo sport Brasini.
A fare la differenza domenica è stata anche la strategia. La testa. E soprattutto la scelta dell’ultimo minuto. Quella di montare comunque la gomma rain nonostante le condizioni fossero incerte e la pista sembrava asciugarsi. Sembrava appunto…
“La pista era insidiosa – racconta Marco al CIV.TV – per tutto il weekend c’erano state condizioni miste. Il venerdì avevo notato che il tracciato era lento ad asciugarsi e nel warm up della gara mi ero accorto che l’acqua era molta per cui mi sono detto tengo le rain. Magari gli ultimi 2 o 3 giri l’asfalto tornerà asciutto ma intanto posso provare a scappare. A quel punto sono partito forte, ho visto che allungavo e sono riuscito a mantenere il distacco fino alla fine”
Nel corso del weekend avevi già avuto la sensazione di poter lottare per la vittoria?
“Forse si. Siamo partiti forte nella fp1, poi c’è stato qualche turno non al meglio, ma il mio feeling con la moto era buono. Sabato mattina ero molto veloce e lì ho capito che potevo giocarmi il podio. Anche in qualifica sono andato bene e a quel punto mi sono detto: in gara devi partire forte. E alla fine è andata!”
Prima vittoria Mondiale. Qualche settimana fa stesso destino per Pagliani nel Mondiale Junior. I campioni italiani moto3 vincono anche all’estero…
“Il CIV è uno dei migliori Campionati nazionali, uno di quelli con il livello più alto, ed io sono sicuro che averlo fatto e vinto mi abbia aiutato. Penso che valga lo stesso anche per Manuel, anche perché vincerlo due volte non è da tutti.”
Oltre a questo poi c’è l’esperienza con l’Academy di Valentino.
“Loro sono il top perché ti danno qualsiasi cosa per allenarsi sempre al massimo. È un treno che passa una volta solo, una fortuna unica, che mi sono anche sudato. Mi ritengo molto fortunato ad essere un pilota dell’Academy.”
Dopo questa vittoria che obiettivi hai per la stagione?
“Ora si sono gasati tutti! Ovviamente anche io spero di essere uno dei favoriti del Mondiale ma l’importante ora è essere veloce tutti i weekend e giocarmi sempre la top ten. Quello sarebbe già un gran risultato. Voglio continuare a lavorare forte con il mio team e la KTM e fare altre belle gare.”
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