Rimini Calcio, Grassi lancia il progetto di public company. Obiettivo: un milione di euro. Ci sono le prime adesioni

Il presidente Giorgio Grassi ha ieri illustrato il suo progetto di public company. Il Rimini (“il titolo di serie C secondo i miei calcoli vale un milione di euro”) deve affrontare con basi solide il...

A cura di Redazione Redazione
26 aprile 2018 19:16
Rimini Calcio, Grassi lancia il progetto di public company. Obiettivo: un milione di euro. Ci sono le prime adesioni -
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Il presidente Giorgio Grassi ha ieri illustrato il suo progetto di public company. Il Rimini (“il titolo di serie C secondo i miei calcoli vale un milione di euro”) deve affrontare con basi solide il futuro e lo strumento migliore per il patron è diventare una società ad azionariato diffuso. L’obiettivo è raccogliere un milione di euro attraverso quote da mille euro (capitale sociale di 100mila euro), ciascuna delle quali implica un investimento pubblicitario diretto o indiretto di diecimila euro all’anno per tre anni.
“Il calcio è un ottimo strumento per fare pubblicità tanto più su un territorio come il nostro che vive di turismo – spiega Grassi –  Nella prossima stagione Rimini sarà la città più importante del girone, con la maggiore capacità economica e ricchezza”.
Grassi mette a disposizione della città la società (“credo sia giusto che una società di calcio abbia delle radici"), al  massimo riacquisterà quote dal 5 fino al 10 per cento per un impegno complessivo massimo di 300mila euro. Sarà poi l’assemblea dei soci ad eleggere il presidente (“Non sarò io”) e il nuovo direttivo e a scegliere il management. “La società andrà gestita col feroce controllo dei conti, con una struttura forte di persone del posto che risponderanno alla città. Più saremo e più avremo forza a tutti i livelli” puntualizza.
E se ci sarà freddezza? “Se il progetto non avrà riscontro, significherà – dice Grassi – che non interessa e dunque non interessera neanche noi. Valuteremo coloro che da fuori hanno bussato alla nostra porta, ma questa – ripeto – non è la strada giusta. Con la gente da fuori un club non funzionerà. Io per venti mesi ho sacrificato il mio lavoro, la mia famiglia, non potrò farlo all’infinito. E' giusto che in futuro cose belle e buone siano divisi tra più persone. Comunque sono ottimista, ce la faremo”.
L’amministratore unico Tiziano Fabbri aggiunge: “Ci deve essere passione per abbracciare questo progetto, per coinvolgere la gente ci vuole tempo, pazienza. E’ un problema di cultura, ma dobbiamo anche far capire che se la squadra milita in serie A, B o C è un vantaggio per tutti. A parole molti sono interessati, bisogna ora vedere quando si va a strignere che cosa succede. L'obiettivo è arrivare almeno a trenta, quaranta imprenditori"..
A margine della conferenza stampa Grassi ha spiegato che come scadenza temporale per una verifica complessiva si dà la fine dell’anno. “Faremo incontri con le associazioni per illustrare il progetto. Chi fa pubblicità col calcio può portare a casa risultati inimmaginabili” è convinto.
All’iniziativa hanno già aderito gli Amici del Rimini, Orfeo Bianchi, Lucio Paesani e Quinto Protti. Paesani ha riassunto: “O si fa sistema o non si va da nessuna parte. Penso sia un dovere degli imprenditori restituire qualcosa alla città, col braccio corto e la tasca a garagolo, per usare le immagini di mio nonno, non andiamo da nessuna parte”.
LA FESTA
Domenica il Rimini celebrerà la festa della promozione e sarà una sorta di SuperBowl all’americana. Si comincerà al Romeo Neri alle 14,30 e saranno coinvolte la banda cittadina e compagnie danzanti. Ci saranno palloncini biancorossi, distribuzione di gadget e sorprese che si scopriranno cammin facendo. La squadra, premiata con la Coppa dai rappresentanti della Lega, poi raggiungerà la zona del porto a bordo di un trenino elettrico e lì, nell’ambito della manifestazione Just Play, continuerà la celebrazione. Per l’arredo i tifosi della Curva prepareranno il loro settore, i Distinti si stanno organizzando, la società curerà la tribuna centrale. L’ingresso allo stadio sarà un euro, sono state invitate le società calcistiche: il Neri sarà al gran completo e tinto di biancorosso.
Stefano Ferri

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