Luca Bergers, il ‘gladiatore’ riminese che ha stregato gli inglesi, al cinema con un docu-film sulla sua vita
Ha letteralmente stregato il pubblico inglese in questi anni, tanto da essere soprannominato dai suoi fan “The Italian Warrior”, è Luca Bergers, famoso pugile professionista riminese, primo ed unico i...
Ha letteralmente stregato il pubblico inglese in questi anni, tanto da essere soprannominato dai suoi fan “The Italian Warrior”, è Luca Bergers, famoso pugile professionista riminese, primo ed unico italiano entrato a far parte del circuito più ambito e pericoloso al mondo di boxe a mani nude, il BKB. Berges non solo ha tentato il colpaccio arrivando ad un soffio dall’Olimpo di questa antica disciplina difendendosi degnamente contro il forte avversario Louis Pow nel match internazionale alla O2 Indigo di Londra, ma a breve sarà nelle sale cinematografiche con un docu-film sulla sua vita.
“Sono molto fiero di far parte di questo importante circuito. La boxe a mani nude è uno sport durissimo, e sentire il calore del pubblico inglese che in questi anni mi ha sostenuto e acclamato è un grande segno di stima. Sono molto orgoglioso di quello che faccio e di essere l’unico italiano della Promotion. Sarà dura, ma spero un giorno di poter combattere per il titolo mondiale.”
E’ quasi con aria di sfida che il gladiatore riminese punta al suo futuro professionistico in questo avvincente, per quanto brutale, sport da combattimento.
E dalla storica amicizia con il regista riminese Joseph Nenci è nato anche un prodotto cinematografico, un docu-film di 100 minuti sulla sua vita. Nessuna finzione. Nessun copione. Nessuna sceneggiatura.
Il Docu-film The Italian Warrior è una fotografia reale, istantanea, senza filtri, della vita di Luca Bergers.
Attraverso l'occhio indiscreto della telecamera, il regista, al suo secondo progetto cinematografico di cui firma soggetto, regia e post-produzione, è riuscito a entrare in punta di piedi nel suo mondo, toccando con mano quante e quali fatiche deve sopportare per portare avanti il suo sogno.
“Affrontare la produzione di questo docu-film è stata un’avventura decisamente intensa, ma molto appassionante. Sotto tutti gli aspetti. Mi sono sforzato di evitare qualsiasi distrazione dal punto di vista centrale che non fosse quello dei personaggi, imponendomi di restare rigorosamente ad altezza del loro sguardo, come fossi un vero spettatore di quelle dinamiche spesso cariche di tensione e adrenalina. Ho cercato in ogni modo di ricercare un naturalismo fondamentale, fatto di tante piccole cose”, afferma il regista.
“Non è stato per nulla facile lavorare con poco budget a disposizione, è vero. Ma laddove la logica fallì, il cuore tracciò la rotta” prosegue Nenci.
“The Italian Warrior è quindi una confessione sincera e priva di artifizi; un viaggio intimo e personale nella vita di Luca Bergers; non un ragazzo speciale, ma un ragazzo come tanti, che ha solo deciso di credere nel suo sogno. Ad ogni costo”, conclude il regista.
Degna di plauso la colonna sonora originale, composta per il progetto da un noto Rapper, Emanuele “D-Art” Trifelli, in collaborazione con il Maestro di musica Andrea Trinchi che ha curato anche il missaggio audio di tutto il docu-film.
In attesa di vederlo presto nei cinema, il docu-film The Italian Warrior, ha ottenuto l’importante patrocinio della celebre Squadra de “I Verdi” del Calcio Storico Fiorentino, di cui Bergers fa parte e dal Comune di Rimini.
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