Crollo edificio per evento sismico, simulazione ed esercitazioni in emergenza
Passione, sacrificio, professionalità e voglia di migliorare: sono stati queste le parole chiave che lo scorso week end, hanno impegnato le Unità Cinofile da Soccorso della Scuola Nazionale Cinofila d...
Passione, sacrificio, professionalità e voglia di migliorare: sono stati queste le parole chiave che lo scorso week end, hanno impegnato le Unità Cinofile da Soccorso della Scuola Nazionale Cinofila del Cisom in collaborazione con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Croce Rossa. Nelle giornate dal 13 al 15 luglio, si sono alternati momenti di formazione teorica a momenti di attività pratica nelle operazioni di ricerca con Unità Cinofile da Soccorso in superfice, mantrailing e macerie. Grazie alla disponibilità e alla collaborazione con Explora Campus della protezione civile, ed al prezioso supporto del Centro Commerciale I Malatesta, della Ditta Pesaresi spa e dei Comuni di Santarcangelo di Romagna e Villa Verucchio, i Volontari del Cisom hanno potuto ricreare scenari realistici di emergenza che spaziano dall`ambiente urbano all`ambiente boschivo passando per uno scenario post terremoto realizzato grazie all’intervento della Ditta Pesaresi spa che ha realizzato, insieme ai volontari, un campo di addestramento per i cani da ricerca su macerie. Le condizioni climatiche, con caldo e afa, hanno messo a dura prova i binomi ma, sempre tutelate le condizioni dei protagonisti di questa attività, i cani, non hanno fermato le attività di ricerca. Tale esercitazione è stata anche un “cappello introduttivo “ al campus di protezione civile in essere ad Explora Campus “anch`io sono la protezione civile” così che, oltre agli specialisti del settore specifico, hanno potuto partecipare e osservare le modalità di lavoro in soccorso con i cani anche gli scout del Clan e dell`Alta Squadriglia del Santarcangelo che hanno potuto osservare e “respirare l`aria” di attività, anche se in simulazione, di ricerca dispersi tramite l`impiego dei cani, delle comunicazioni radio con la base ed operatori sul campo e degli spostamenti sul luogo di ricerca a seconda degli scenari proposti. Come conclusione di tali attività ed in occasione dell’apertura del Campus Estivo, sono intervenuti operatori della Croce Rossa con ambulanza insieme ad una loro truccatrice (per rendere il più possibile reale anche la scenografia dell’emergenza) e Vigili del fuoco con una squadra con mezzo operativo. Lo scenario presentato simulava un intervento in emergenza a seguito di un crollo di edificio per evento sismico, intrappolando sotto le macerie una persona che non dava segni da qualche ora. Tutto ha avuto inizio con il suono di una sirena, quella dei vigili del fuoco che giunti sul luogo della calamità e constatata la situazione, hanno richiesto l’intervento dei cani da ricerca su macerie del Cisom per determinare il punto esatto sotto il quale si trovava il sepolto. Il Coordinatore cinofilo, applicando il protocollo d’intervento, dopo aver valutato la situazione e la messa in sicurezza per l’unità cinofila, faceva iniziare le ricerche dal primo binomio che effettuava una segnalazione. Per ulteriore conferma, è stata fatta intervenire una seconda unità cinofila che in poco tempo ha confermato la presenza del sepolto da macerie nello stesso punto dove il cane precedente aveva segnalato. Allontanati i binomi cinofili, i Vigili del Fuoco hanno cominciato lo spostamento delle macerie con l’ausilio di badili, picconi e seghe a disco per trovare un accesso al sepolto. Solo dopo un lavoro impegnativo e durato circa 20 minuti, i Soccorritori riescono a trovare la persona intrappolata e, dopo aver preso contatto e fatto le domande di rito per valutarne lo stato fisico, hanno richiesto l’intervento sanitario della Croce Rossa che è intervenuta con tutto il materiale necessario ad immobilizzare e trasportare in sicurezza il figurante posto sotto le macerie. L’ottimo trucco fatto dalla Volontaria della Croce Rossa, la polvere delle macerie spostate e tagliate, il sudore dei soccorritori per portare in salvo il figurante ed il silenzio dei ragazzi del campus estivo del D.P.C denominato ”Anch`io sono la Protezione Civile” che hanno assistito a tutto l’intervento, hanno creato un alone di tensione e realismo durate tutta l`operazione tanto che, alla sua conclusione, un applauso collettivo è scoppiato spontaneamente rompendo il silenzio ed affiancando il suono finale della sirena dell`ambulanza che si allontanava dalla scena. Esperienza densa di preparazione, impegno e voglia di crescere per poter essere pronti a supportare e tutelare il bene primario della vita delle persone della nostra comunita`.
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