Capodanno, divieto 'botti' ma le ordinanze sono illegittime

Ivan Fonti dell'omonima pirotecnica: "I fuochi d’artificio conformi alla legge purché sotto i 120 decibel"

A cura di Redazione Redazione
28 dicembre 2018 06:24
Capodanno, divieto 'botti' ma le ordinanze sono illegittime -
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Si avvicina il 31 dicembre e anche quest'anno non mancano le polemiche, sollevate soprattuto dalle associazioni ambientaliste, per gli spettacoli pirotecnici e i fuochi d'artificio che in genere animano i festeggiamenti per l'arrivo dell'anno nuovo. Molti sindaci, anche nel riminese, emanano ordinanze per il divieto ai "botti". Ordinanze che però risultano essere illegittime, ribadisce Ivan Fonti della pirotecnica Fonti, membro del Direttivo dell'ANISP (Associazione Nazionale Italiana Spettacoli Pirotecnici).

LA NORMATIVA. In sostanza la legge italiana, attraverso il decreto legislativo 123 del 2015, vieta già i cosidetti "botti", mentre permette l'utilizzo dei fuochi d'artificio che non superano i 120 decibel. Quelli superiori sono i "botti", o meglio ordigni artigianali, illegali. 

Coriano ha recepito, nell'ordinanza recente, il dispositivo di legge, consentendo i fuochi inclusi nelle categorie F1,F2,T1, P1, 5C, 5D, 5E, quelli targati CE. Ordinanze che invece vietano qualsiasi fuoco d'artificio sono da considerare illegittime, come avvenuto nel milanese, dove diverse ordinanze sono state impugnate con ricorso al Prefetto e annullate da quest'ultimo. Ma i fuochi d'artificio che toccano i 120 decibel, sono da considerare pericolosi e dannosi per gli animali? "E' come un palloncino che scoppia a 5 metri di distanza da noi – spiega Ivan Fonti – e dai test eseguiti sugli animali, da parte dell'associazione nazionale medici veterinari italiani, non risultano affatto danni per loro, ma neppure fastidi. E' peggio un temporale estivo".  Le reazioni dei cani allo scoppio dei fuochi artificiali non devono spaventare il padrone: "Bisogna far capire loro che non è situazione di pericolo, bisogna aspettare che si calmino, magari può essere d'aiuto metterli in una stanza con della musica".

ATTIVITA' INFORMATIVA DEI COMUNI. Per Fonti e per l'ANISP i sindaci dovrebbero potenziare l'informazione nei confronti della cittadinanza, con vademecum sul corretto utilizzo di fuochi pirotecnici e giocattoli pirici, con le accortezze atte a salvaguardare persone, animali, ma anche cose. Tantissimi incidenti infatti nascono dall'utilizzo di fuochi d'artificio legali, da parte però di persone in stato di alterazione da alcol. "Bisogna utilizzare i prodotti in ampi spazi aperti, nella proprietà privata, tenendo le giuste distanze riportate in etichetta", spiega Ivan Fonti.

GLI SPETTACOLI DELLA FONTI PIROTECNICA. I professionisti della Fonti Pirotecnica sarò protagonista tra Emilia Romagna e Marche, compresa la Repubblica di San Marino, con i i propri spettacoli: tra i comuni Riminii, Riccione, Santarcangelo di Romagna, San Leo. Il 1 gennaio a Riccione è previsto uno spettacolo piromusicale a impatto zero: "Non ci saranno rumori, uno show a cui si potrà assistere tenendo con sé il proprio cane".

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