Acque pulite lungo tutta la riviera di Rimini: il decimo bollettino Arpae garantisce bagni sereni a tutti
Dal campionamento controllato sono risultati valori nella norma in tutti i 39 punti di prelievo
Acque marine tutte balneabili, con livelli di Escherichia coli ed Enterococchi nella norma. Sono i risultati riassunti nel decimo bollettino regionale relativo al campionamento programmato delle acque marine di balneazione della Regione Emilia-Romagna effettuato il 19 agosto. Ricordiamo che limite fissato per E. coli è di 500 (è il numero più probabile di batteri ogni 100 ml d’acqua), mentre per E. intestinali è di 200 (mpn/100ml).
Sono state controllate 39 acque di balneazione e la classificazione 2015-18 risulta essere eccellente per tutte quasi le acque.
Il comune con una presenza più equilibrata di batteri in mare è Misano Adriatico, dove tutti i valori rilevati e stimati sono inferiori o pari a 10. L’acqua di Rio Agina è definita buona.
A Riccione buona è l’acqua a nord della foce del Marano (nonostante un basso livello di batteri), mentre di qualità scarsa quella a sud (escherichia coli ed enterococchi oscillano tra 100 e 150).
Un’altra foce non ha acque brillanti ed è quella del Marecchia a Rimini: a nord l’acqua è di classificazione buona, a sud invece è scarsa (livello di E. coli di 86). Per il resto va tutto molto bene, con un leggero incremento di E. coli a Torre Pedrera in località Cavallaccio (203/500, che è comunque ampiamente nella norma).
A Bellaria-Igea Marina le acque sono tutte eccellenti (a Rio Pircio E. coli da 110).
Nel complesso quindi la situazione è più che ottimale per godersi vacanze in acque sicure e decisamente controllate, tanto che molti del settore ricordano che il mare romagnolo è quello più controllato d’Italia. (f.v.)
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