Santa Giustina insicura per i pedoni? Comune di Rimini: "42 sanzioni per eccesso di velocità in due giorni"
I cittadini chiedono autovelox, la Polizia Municipale con i dispositivi mobili ha colto sul fatto 42 automobilisti troppo veloci
La tragica morte di Mafalda De Nicolò, investita il 12 luglio scorso, ha riaperto il dibattito sicurezza stradale a Santa Giustina. I cittadini chiedono l'installazione di un autovelox, in attesa dell'installazione di un semaforo pedonale a chiamata. Nel contempo l'amministrazione comunale, in una nota, spiega che tra giovedì e venerdì la Polizia Municipale ha staccato 42 verbali per eccesso di velocità di automobilisti a ridosso del centro abitato. Nel dettaglio, attraverso l’ausilio dei rilevatori di velocità mobili, il personale della Polizia Locale ha registrato 42 infrazioni al limite dei 50km/h (velocità massima consentita nei centri abitati). In due casi, un automobilista che percorreva la strada ai 96km/h e un motociclista che correva ai 98km/h, è scattato anche la sospensione della patente di guida.
“La tendenza a spingere sull’acceleratore rappresenta il principale rischio per la sicurezza sulle nostre strade – ricorda l’assessore alla sicurezza Jamil Sadegholvaad – Da diverso tempo abbiamo potenziato l’attività di controllo proprio per ridurre i rischi legati all’eccesso di velocità, attraverso l’infrastrutturazione sul territorio cittadino di autovelox fissi nelle arterie stradali più critiche e di e vista red. Grazie a questi strumenti e al lavoro degli agenti della Polizia Locale e delle altre forze dell’ordine, vogliamo garantire il massimo presidio delle strade, in particolare quelle che attraversano i centri abitati. In questa direzione va l’installazione, al via tra poche settimane, dei 10 dissuasori di velocità che saranno posizionati su alcuni tratti individuati seguendo le indicazioni dei cittadini e dai comitati d’area dove è presente il limite di velocità a 50 km/h. Un impegno che ha l’ambizione di ridurre al massimo il numero degli incidenti, aumentare la sicurezza degli utenti della strada e garantire la vivibilità ai residenti. L’eccessiva velocità sulle nostre strade è un tema che desta preoccupazione anche per quanto riguarda quelle arterie nevralgiche come la Statale 16, la via Emilia e la Consolare per San Marino, che nel luglio scorso abbiamo sottoposto, grazie ad un’azienda specializzata, ad un monitoraggio ad hoc. Gli esiti – con velocità medie che superano i 100km orari e picchi fino addirittura 150 km – ci hanno spinto ad avviare formale richiesta agli enti superiori per autorizzare l'installazione di autovelox fissi in queste tre direttrici”.
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