Marlù, orgoglio romagnolo a ‘La Vita in Diretta’: le sorelle Fabbri ospiti della Cuccarini

Morena, Marta e Monica raccontano la loro ascesa al successo del brand di X-Factor

A cura di Redazione Redazione
25 ottobre 2019 04:37
Marlù, orgoglio romagnolo a ‘La Vita in Diretta’: le sorelle Fabbri ospiti della Cuccarini -
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La storia di tre sorelle, Morena, Marta e Monica, che, con tenacia e dedizione, hanno creato uno dei marchi più trendy in Italia di accessori moda. Le sorelle Fabbri, originarie di San Marino, hanno raccontato la loro storia di donne, madri e imprenditrici alle telecamere de “La Vita in Diretta” giovedì pomeriggio (24 ottobre ndr) intervistate da Lorella Cuccarini. La storia imprenditoriale del marchio Marlù nasce dalla vicenda di Morena che, già madre, in attesa di un secondo figlio, viene “lasciata a casa” dall’azienda per cui lavora. Ma non demorde, ha un sogno, rialzarsi. Quindi decide di andare in banca, ottiene, dopo vari dinieghi, un prestito e coinvolge le persone più importanti della sua vita in una nuova avventura: un salto nel buio che solo le sue sorelle possono supportare. Da lì nasce il marchio, “Marlù Gioielli”, che oggi conta innumerevoli store in tutta Italia. 

MA IL PERCORSO NON È STATO SEMPLICE. Soprattutto per la più piccola, Marta, che, durante l’ impervio percorso imprenditoriale, non è mai riuscita a ringraziare le sue sorelle per tutto. A supportarla è perciò intervenuta Mapi Danna, amica di famiglia e moglie di Claudio Cecchetto, che ha aiutato Marta a riflettere con uno dei suoi LoveBooks, progetti video, regali per il mittente e per i destinatari, pensieri mai espressi, parole mai dette, molti "grazie" mai pronunciati: ebbene l’ha chiusa in una stanza, le ha fatto raccontare tutti i “grazie” e tutte le “scuse” mai detti, ma soprattutto i suoi desideri, infondendo nella “piccina” di casa Fabbri il desiderio di ringraziare profondamente le sorelle Morena e Monica. “Morena, grazie per aver creduto in noi e grazie per il progetto, un progetto in cui tu sei davvero brava”, questo uno stralcio del commovente videomessaggio alla sorella.
La forza, la complicità, la competenza e la costanza hanno fatto del marchio di queste tre sorelle romagnole un accessorio di successo. Una storia di “stra”- ordinaria imprenditorialità femminile, di fermezza e familiarità, di valori e dedizione al lavoro.

Maria Assunta (Mary) Cianciaruso

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