La Covid non spegne l'erotismo del Burlesque: Freaky Candy torna sul palco dopo un anno
Grazie alla collaborazione con Mamì Bistrot di Rivabella
L'erotismo del burlesque più forte dell'emergenza Covid. Parola di Freaky Candy, sangue romano nelle vene ma da tredici anni residente a Rimini, una delle performer più quotate in Italia nell'arte sensuale del burlesque. Dopo quasi un anno di inattività, Freaky Candy ha rispolverato corpetti, lingerie, pizzi, merletti, reggicalze e l'immancabile boa di struzzo ed è tornata finalmente ad esibirsi, anche senza pubblico. A farle riprovare l'ebbrezza del palcoscenico è stato il Mamì Bristrot di Rivabella che, per venire incontro agli artisti in difficoltà durante il lockdown, ha messo a disposizione, seppur a porte chiuse, il teatrino del suo locale.
"Anche senza pubblico è stato bellissimo tornare a truccarsi e a prepararsi per uno spettacolo", racconta Freaky, "al Mamì abbiamo registrato le riprese di alcune coreografie che avevamo pronte da tanto tempo ma che non eravamo riuscite a portare in scena. Per noi i video sono molti importanti perché ci consentono di partecipare a festival e concorsi. In questo modo, finalmente dopo tanto tempo, abbiamo del materiale che potremo utilizzare non appena torneremo alla normalità".
Freaky Candy gestisce dal 2015 a Rimini la scuola Cuore burlesque: lei e le sue ragazze torneranno ancora ad esibirsi al Mamì, anche per riprendere il filo di un discorso artistico brutalmente interrotto dall'epidemia.
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